Politica

Matteo Renzi e il nome del partito: “L’Italia del sì”

Questa settimana sono già in programma riunioni per parlare della struttura. Che poggerà sulla rete di Comitati civici di Rosato e Scalfarotto

Matteo Renzi prepara il partito e molla Azione Civile dopo le rimostranze di Antonio Ingroia. Il nuovo nome potrebbe essere “L’Italia del sì”, prendendo così in prestito lo slogan che Matteo Salvini utilizzava contro i grillini. Carlo Bertini su La Stampa parla di operazione alla Macron:

Sì perché il progetto di scissione ormai è partito. Non si torna indietro, anzi si accelera. Questa settimana sono già in programma riunioni per parlare della struttura. Che poggerà sulla rete di Comitati civici di Rosato e Scalfarotto e su quella della corrente «Sempre Avanti» di Giachetti, che ha ramificazioni nelle province. Si dovranno testare i vari nomi del nascituro gruppo alla Camera. Ce ne è già un primo che gira nelle chat, «Italia del Sì».

Il gruppo potrebbe forse chiamarsi così. Potrebbe, perché il capo sta valutando e si avvarrà anche di esperti della comunicazione per dare una fisionomia alla sua creatura politica. “Italia del sì”. Nome che è tutto un programma. A simboleggiare non solo quella parte del paese che combatté per il Sì al referendum del 2016, ma anche un progetto politico. Per dirla con Luciano Nobili, «la sfida di recuperare le ragioni del cambiamento che animarono il governo Renzi, di ammodernare le istituzioni, di realizzare le infrastrutture per la crescita del paese».

matteo renzi italia del sì

Solo uno dei vari spunti per ora, perché l’altra parola chiave intorno a cui si ragiona è proprio «Crescita». Nome e simbolo sono ancora da definire, con la consapevolezza che poi, quando (nel 2023, dicono) si voterà, sarà un’altra partita: il marchio di una formazione che si ispirerà a En Marche di Macron e che potrebbe attrarre parlamentari di Forza Italia e di Più Europa, potrebbe avere un riferimento a Renzi nel simbolo, traino di tutta l’operazione.

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