Opinioni

«Rega Cerciello e Varriale? Non sono eroi»

Dopo Vittorio Feltri tocca a Massimo Fini sul Fatto Quotidiano andare all’attacco di Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate da Elder Finnegan Lee una settimana fa a Roma, e del suo collega Andrea Varriale. Fini, che notoriamente non ci va mai con la mano leggera, già che ci sta se la prende anche con l’esercito e i servizi segreti:

Più che un eroe, termine di cui in questi anni enfatici si è fatto uso e abuso, mi sembra un incapace. Ma anche l’altro brigadiere coinvolto, Andrea Varriale, non scherza, non è stato in grado di portare alcun aiuto al collega in difficoltà perché, come ha dichiarato Francesco Gargaro,comandante provinciale dei carabinieri di Roma, “sopraffatto e buttato a terra” dal ragazzo americano.Se queste sono le nostre Forze dell’Ordine stiamo freschi.

mario cerciello rega andrea varriale il fatto

E alla fine conclude con una serie di insulti a Renato Farina:

Ma ho l’impressione che nemmeno nel nostro esercito la valentia e il coraggio abbondino. Si veda il patto leonino fatto con i Talebani in Afghanistan: loro non ci attaccano, in compenso noi non controlliamo il territorio. In quanto ai servizi segreti siamo messi ancor peggio. Qualcuno ricorderà, forse, l’epopea di Giannettini che spacciava come informazioni di sua mano ciò che sull’Europeo scrivevano i colleghi Corrado Incerti e Sandro Ottolenghi oppure il capitano La Bruna o, più recentemente, “Betulla”, alias Renato Farina, un obeso buono a nulla come giornalista, tanto più come “inofrmatore ”. Meno male che c’è il Mossad.

Leggi anche: Sondaggio: tutti vogliono le elezioni anticipate (tranne i grillini)