Politica

Sondaggio: tutti vogliono le elezioni anticipate (tranne i grillini)

beppe grillo contro salvini fatto

Il Sole 24 Ore pubblica oggi i risultati di un sondaggio di Winpoll commentato da Roberto D’Alimonte che certifica la grande volontà degli elettori italiani di andare al voto anticipato. Tutti, tranne gli elettori del MoVimento 5 Stelle. Per un motivo non difficile da spiegare:

È il risultato dell’ultimo sondaggio di Winpoll condotto la scorsa settimana non è del tutto una novità perché già a maggio in un sondaggio simile il 64% degli intervistati aveva risposto nello stesso modo. In questo sondaggio la percentuale è salita. Adesso è 72% a preferire il voto alla continuazione dell’attuale governo. È una opinione condivisa dalla maggioranza degli elettori di tutti i maggiori partiti, con la sola eccezione di quelli del M5S.

Questo dato però nasconde un piccolo mistero. Che addirittura l’88% degli elettori pentastellati preferiscano che, nonostante tutto, il governo Conte vada avanti non è difficile da spiegare. Visto che in Parlamento rappresentano oltre il 30 % degli eletti mentre i sondaggi li danno intorno al 15% dei voti, è razionale che non vogliano nuove elezioni.

sondaggio elezioni anticipate
Il sondaggio del Sole 24 Ore sugli italiani e il voto anticipato (2 agosto 2019)

Secondo i risultati dell’inchiesta, il 73% degli intervistati è poi contrario “a un avvicendamento tra Salvini e Conte mantenendo la stessa maggioranza di governo”, mentre per il 64% degli elettori della Lega, il partito di Salvini in caso di ritorno anticipato al voto dovrebbe allearsi solo con Fratelli d’Italia, escludendo Forza Italia. Il 18% dei leghisti vorrebbe invece includere anche Berlusconi e solo il 2% vede con favore una nuova intesa con il Movimento. “La vecchia alleanza continua a perdere appeal”, dice il giornale. Anche la maggioranza degli elettori di Fratelli d’Italia (il 64%) vorrebbe infanti unirsi solo con la Lega. Tra gli elettori del partito azzurro – al contrario – la percentuale di coloro che pensano che Salvini dovrebbe rimanere alleato sia di FI che di FdI e’ altissima: 85%

D’Alimonte fa anche notare che le intenzioni di voto alla Lega vengono stimate tra il 37 e il 39 per cento: “Aggiungendo a questa cifra la percentuale stimata per Fratelli d’Italia, cioè i17,4 , si arriva al 46,3 per cento. Con questi numeri è praticamente certo che in caso di voto anticipato i due partiti otterrebbero insieme la maggioranza assoluta dei seggi in entrambe le camere”. Il risultato sarebbe questo anche se si votasse con il Rosatellum, che nelle scorse elezioni aveva certificato la tripartizione del parlamento. Quindi Lega e FdI potrebbero andare al voto insieme e vincere le elezioni. E andare a governare. Da lì, poi, dovrebbero mantenere le promesse elettorali possibilmente senza sfasciare i conti o uscire dall’euro. Ed è lì che cascherebbe fragorosamente l’asino.

Leggi anche: Come Salvini tenta di fregarvi con la zingaraccia