Opinioni

La RAI e Antonella Clerici pagata per non lavorare

dipocheparole|

antonella clerici rai

Antonella Clerici rilascia oggi un’intervista al Corriere della Sera per parlare della sua curiosa situazione in RAI, dove è pagata per non lavorare a causa, si dice, di dissidi con l’attuale direttrice di Raiuno Teresa De Santis, ex Manifesto ora in quota Lega:

Che spiegazione si dà?
«Ci sta che un direttore decida di cambiare. Ma qui ci sono anche due aspetti da valutare: c’è un contratto in corso e dovrebbe valere anche quello che uno ha fatto per l’azienda. Sono sempre stata un soldato per la Rai, ho sempre detto di sì, non mi sono mai tirata indietro, anche quando dopo il Sanremo del 2010 potevo permettermi di puntare i piedi: ma non fa parte del mio carattere e non l’ho mai fatto».

Manca la sintonia con la direttrice di Rai1 Teresa De Santis?
«Ci siamo viste a lungo, abbiamo parlato di un emotainment, valutato l’ipotesi di un Sanremo Kids… Ma dall’ultimo colloquio che ho avuto con lei sono uscita con l’idea che non fosse uno scambio di progetti ma di opinioni. Ho capito che vengo vista come una che deve essere messa da qualche parte, non come un cavallo su cui puntare».

antonella clerici rai

Sull’ultima domanda dell’intervista si staglia prepotente l’ombra di Lorella Cuccarini:

Essere sovranisti magari avrebbe aiutato ad avere un posto in prima serata?
«Pensare che sono di Legnano, cresciuta in piazza Carroccio… Io sono sempre voluta rimanere fuori dalla politica, l’unica cosa sovrana per me è il pubblico. Quando ti schieri hai il tuo momento, ma se non vali poi torni dove eri. E comunque a tutti fa comodo che tu sia bravo piuttosto che schierato».

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