Economia

PIL, la crescita è come il mandato: zero

L’Istat nei dati preliminari di ieri si limita a segnalare che dal lato della domanda vi è un «contributo nullo» sia della componente nazionale sia di quella estera. Ma i consumi non dovevano ripartire con il reddito di cittadinanza?

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La crescita dell’Italia è come il mandato di Di Maio: zero. Anche nel secondo trimestre 2019 il Pil è rimasto invariato e questo rende molto difficile raggiungere l’obiettivo del governo di crescita allo 0,2%, già modestissimo di per sé e di certo non consono alle promesse e alle premesse di Lega e MoVimento 5 Stelle quando sono andati al governo. Spiega oggi Roberto Petrini su Repubblica che oggettivamente le possibilità di raggiungere lo 0,2 del governo restano appese ad un filo:

Il Pil dovrebbe segnare una crescita dello 0,2 per ciascuno dei due trimestri della restante seconda metà dell’anno. Eventualità che molti ritengono piuttosto remota, visto il dato di luglio della produzione industriale che, secondo Confindustria, è caduta dello 0,6 per cento sul mese precedente. In ogni caso, anche chi si aspetta un “rimbalzo” estivo dell’industria, come Paolo Mameli di Intesa Sanpaolo, non va oltre una stima di crescita del Pil a fine anno di 0,1 per cento.

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PIL: la crescita tra 2017 e 2019 (La Repubblica, primo agosto 2019)

I dati sull’occupazione di ieri per molti celano in controluce bassa produttività e lavoro di scarsa qualità, mentre la bassa inflazione è segno di consumi in frenata. Anche l’analisi delle cause della lunga stagnazione italiana non confortano:

L’Istat nei dati preliminari di ieri si limita a segnalare che dal lato della domanda vi è un «contributo nullo» sia della componente nazionale sia di quella estera. Del resto il commercio mondiale frena, la crescita dell’Eurozona è allo 0,2 nel secondo trimestre, come ha reso noto Eurostat ieri, la Germania rallenta. Tutti elementi che pesano su un paese che fa conto sull’export come l’Italia, ma ugualmente incidono i consumi di cui ieri la Confcommercio indicava la «scarsa dinamicità».

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