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Perché Savoini ha criptato i dati del suo cellulare?

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salvini savoini casellati

Il telefono cellulare di Gianluca Savoini diventa sempre più protagonista della storia dei rubli alla Lega da Mosca. Il dispositivo sembra rappresentare sempre più un pericolo per Matteo Salvini, e infatti la difesa del presidente dell’Associazione LombardiaRussia sta tentando di farselo restituire. Intanto, però, racconta oggi Il Messaggero in un articolo a firma di Valentina Errante, si scopre che i dati sul suo telefono erano criptati

È stato necessario qualche giorno in più del previsto per i tecnici della procura di Milano,incaricati di eseguire la copia forense del cellulare di Gianluca Savoini. L’ex portavoce di Salvini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia, accusato di corruzione internazionale per una presunta tangente su una fornitura di petrolio da Mosca che avrebbe dovuto finanziare la campagna elettorale del Carroccio e accreditato dal ministero dell’Interno nelle delegazioni ufficiali del Governo, aveva protetto i dati contenuti nel suo telefono con sistemi di criptazione che hanno ostacolato l’attività degli inquirenti.

Problemi che sarebbero stati risolti solo nelle ultime ore. I militari della Guardia di Finanza però avevano già in mano i tabulati, che danno conto dei contatti telefonici e di sms di Savoini, tra i quali ci sono anche quelli con Matteo Salvini. Adesso l’ultimo elemento consentirà ai pm milanesi di ricostruire il prima e il dopo meeting del Metropol, dove Savoini e gli altri indagati dell’inchiesta, l’avvocato d’affari Gianluca Meranda e l’ex consulente bancario Francesco  Vannucci, trattavano con i burocrati russi sulla fornitura di petrolio.

salvini moglie russa savoini

Un passo avanti per accertare a che punto fosse l’accordo al quale prendeva parte l’uomo che gli inquirenti considerano «della Lega». Anche Vannucci e Meranda, intanto, hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame per annullare i sequestri avvenuti la scorsa settimana.

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