Opinioni

Perché Beppe Grillo annuncia il voto del collegio dei probiviri

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Il blog di Beppe Grillo annuncia che venerdì gli attivisti certificati voteranno online per scegliere i membri del collegio dei probiviri, che avrà il compito di comminare le prime sanzioni nei confronti dei protagonisti delle firme false di Palermo e di quelle di Bologna. Nonostante in molti nel MoVimento e fuori sostenessero che dovesse decidere Beppe Grillo, infatti, il nuovo regolamento del M5S specificava chiaramente che a comminare la sanzione poteva essere solo il nuovo organo e non il capo politico del MoVimento 5 Stelle, come scritto in molte occasioni. È evidente quindi che la moral suasion che mirava all’autosospensione degli implicati nelle due faccende è fallita.

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L’annuncio sul blog del voto riguardo il collegio dei probiviri

Infatti è entrato nel frattempo in vigore il nuovo regolamento del MoVimento 5 Stelle dal 28 ottobre 2016.
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Il nuovo regolamento del MoVimento 5 Stelle

Il regolamento prevede una prima decisione del collegio dei probiviri, che deve ascoltare gli interessati, e poi una seconda, su eventuale richiesta degli interessati, da parte del comitato di appello. Il comitato di appello è attualmente composto da Roberta Lombardi, Vito Crimi e Giancarlo Cancelleri. In ogni caso prima dovrebbe esserci il giudizio dei probiviri. Ma c’è un piccolo problema: pur essendo stato annunciato all’epoca, il voto sui probiviri (che servono “a fare da paravento a Grillo”) non era mai stato effettuato né ne erano stati comunicati i risultati. Prima quindi dovrà essere risolto questo problema, anche se probabilmente qualcuno lo derubricherebbe a roba da azzeccagarbugli.
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“Tre probiviri eletti dalla rete per fare da paravento anche a Grillo

Il collegio dei probiviri deciderà quale sarà il destino degli indagati di Palermo che ancora non si sono autosospesi e di quelli di Bologna. In pratica, i tre avranno subito una matassa da sbrogliare non da poco. Il nuovo regolamento disciplina così la scelta dei probiviri:

5. Il collegio dei probiviri è composto di tre membri, nominati dall’assemblea mediante votazione in rete su proposta del capo politico del MoVimento 5 Stelle.
I componenti del collegio dei probiviri sono nominati tra i componenti dei gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle.
Il collegio dei probiviri dura in carica tre anni. L’incarico di proboviro è incompatibile con l’assunzione di incarichi governativi e non è rinnovabile.
In caso venga a mancare anticipatamente un componente, si provvede alla sua sostituzione secondo la stessa modalità per la prima designazione. Il sostituto resta in carica sino alla scadenza del collegio dei probiviri in carica al momento della sostituzione.

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Lo stesso regolamento spiega che nei casi più gravi (e probabile che a Palermo si rientri in questa casistica) il collegio dei probiviri ha facoltà di disporre la sospensione cautelare dell’iscritto, dandogliene comunicazione a mezzo e-mail. Decorso il termine per la presentazione delle deduzioni, il collegio dei probiviri decide in merito alla sanzione disciplinare, dandone comunicazione all’interessato, al gestore del sito ed al capo politico del MoVimento 5 Stelle. Contro la decisione del collegio dei probiviri si può ricorrere al comitato d’appello. Poi ci sono i poteri speciali di Beppe:

Il capo politico del MoVimento 5 Stelle, laddove sia in disaccordo con una sanzione irrogata dal collegio dei probiviri o dal comitato d’appello, ha facoltà di annullarla e, ove la sanzione risulti inflitta dal comitato d’appello, può irrogarne una più lieve.
In ogni caso, il capo politico del MoVimento 5 Stelle, laddove sia in disaccordo con una decisione del collegio dei probiviri o del comitato d’appello, può rimettere la decisione ad una votazione in rete di tutti gli iscritti al MoVimento 5 Stelle. La decisione dell’assemblea degli iscritti è definitiva ed inappellabile, anche se intervenuta su decisione del collegio dei probiviri.
In ogni caso di sospensione o di espulsione, il gestore del sito provvede alla disabilitazione dell’utenza di accesso.

Insomma, questa suspense ci sta uccidendo. Speriamo che duri. Ah, un’ultima notazione: gli iscritti potranno votare su una rosa di parlamentari che verrà proposta da Beppe Grillo. Niente autocandidature, solo candidature spintanee. Non sia mai che a qualcuno venisse il sospetto di cos’è cos’è che fa andare la filanda

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