Economia

Pensioni: le novità nella legge di Bilancio

Il Governo si impegna a non far pesare il calo del PIl dovuto all’epidemia da Covid sull’importo delle nuove pensioni che è calcolato con il sistema contributivo

quanrantena malattia inps pensioni 64 anni

Proroga dell’Ape sociale e dell’uscita con Opzione Donna oltre alla sterilizzazione degli effetti negativi del calo del Pil sul montante contributivo: il Governo si è impegnato a introdurre questi interventi nella legge di Bilancio mentre si è riservato di valutare la possibile estensione dell’Ape sociale e della pensione anticipata con 41 anni di contributi già prevista per i lavoratori precoci in situazione di disagio ai cosiddetti lavoratori fragili sottolineando le difficoltà nell’identificazione della platea. E’ rinviata alle prossime settimane invece la discussione sulla riforma della previdenza che dovrebbe prendere forma, una volta esaurita Quota 100, nel 2022. Spiega Repubblica:

Ci sono appunto l’Ape sociale: uscita a 63 anni con 30 o 36 di contributi, riservata a lavoratori in difficoltà perché disoccupati, malati o impiegati in mansioni pesanti. E dal 2021 anche “fragili” al Covid: per loro possibile anche quota 41, se precoci (con un anno lavorato prima dei 19 di età). I disoccupati rientreranno senza eccezioni, anche quelli non titolari di sussidio Naspi. E i codici Istat per identificare i lavori gravosi saranno rivisti: oggi un macchinista di treno può chiedere l’Ape, quello della metropolitana no.

pensioni 2021 novità legge di bilancio

C’è Opzione donna: uscita a 58-59 anni (a seconda se dipendenti o autonome) con 35 di contributi, ma assegno ricalcolato col metodo contributivo e di fatto tagliato. C’è anche la revisione del contratto di espansione (esteso alle imprese sotto i 500 dipendenti) e dell’isopensione: due strumenti per anticipare l’uscita che il governo vuole rilanciare per consentire alle imprese di gestire gli esuberi al termine del blocco dei licenziamenti. Per funzionare davvero hanno bisogno però di incentivi. I sindacati propongono una staffetta con la Naspi.

Inoltre il Governo si impegna a non far pesare il calo del PIl dovuto all’epidemia da Covid sull’importo delle nuove pensioni che è calcolato con il sistema contributivo. Resta in stand by la richiesta di attenzione sul lavoro fragile per il quale va identificata la platea e quella dell’estensione della quattordicesima ai redditi da pensione fino a 1.500 euro.

Leggi anche: Lockdown a Natale: cosa potrebbe chiudere