Opinioni

Paolo Pace: l'ex M5S passa a Fratelli d'Italia

Stamattina avevamo parlato dell’articolo del Messaggero che raccontava del passaggio di Paolo Pace, ex presidente del Municipio VIII con il MoVimento 5 Stelle, a Fratelli d’Italia. L’approdo di Pace è diventato ufficiale in mattinata nel corso di una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del capogruppo alla Camera e fondatore Fabio Rampelli e del consigliere comunale Andrea De Priamo. “Nel M5s non c’è futuro: chiunque porti un programma serio e idee concrete viene ostacolato con ogni mezzo – ha esordito l’ex presidente – Mi auguro quindi che anche altri mi seguano. Io sono stato attaccato dagli ortodossi per futili motivi, da chi voleva far cadere il Municipio per motivi superiori e nessuno mi ha aiutato, a partire dalla sindaca Raggi. Appena ci sono problemi nel M5s sei abbandonato totalmente, una cosa inaccettabile. E poi sono rimasto sbalordito dall’incompetenza: perdere centinaia di milioni di investimenti per gli ex Mercati generali perché nidifica il germano reale, come, ad esempio, è stato detto, è pura follia. Io non ho mai ceduto ai ricatti che pure mi sono stati fatti”.

“Grazie a miei nuovi compagni di avventura ora potrò portare avanti i piani e i bei progetti che avevamo creato- ha aggiunto Pace- dico subito che io non ho bisogno di fare politica per guadagnare. Ho un ottimo lavoro e voglio mettere la mia esperienza a disposizione della cittadinanza. Sono stato avvicinato da tante forze politiche ma qui ho trovato persone splendide ed una grande famiglia. Io voglio lavorare per la cittadinanza e credo di aver trovato il posto giusto”. “Siamo felicissimi dell’ingresso di Paolo Pace nel nostro movimento- ha spiegato De Priamo- parliamo di una persona che credeva nel cambiamento ma che l’ha trovato nel M5s. Ha anzi trovato in FdI valori e prospettive adeguati ai tempi e ai cittadini”. Pace ha anche raccontato un retroscena inedito a proposito di Virginia Raggi: “Io ho sempre difeso la mia sindaca e quando mi sono trovato in difficoltà e attaccato dagli ortodossi per futili motivi, nessuno mi ha difeso e la sindaca mi ha detto di non potermi aiutare. Mi suggerivano compromessi o di far dimettere i miei assessori e costituire un’altra Giunta, perché tanto l’importante era che io mantenessi la poltrona. Io gli ho spiegato che il mio scopo non era mantenere la poltrona ma poter lavorare e per questo la Giunta era indispensabile”. Non l’ha presa invece benissimo Paolo Ferrara, capogruppo M5S in Campidoglio:
paolo pace

Leggi sull’argomento: Il MoVimento 5 Stelle si schiera in difesa di papere e germani degli ex Mercati Generali

Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente