Politica

Paola Pisano, Casaleggio e l’idea della password di Stato

«La Pisano all’epoca è stata scelta direttamente da Chiara Appendino, presentata ai militanti storici come una persona di sua fiducia», dicono fonti torinesi. E c’è di più: «È una di quelle persone su cui lei ha messo la faccia».

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Un paio di giorni fa la ministra dell’Innovazione del governo Conte Bis Paola Pisano ha suscitato ilarità e preoccupazione con l’idea della password di Stato per i servizi privati. Oggi Domenico Di Sanzo sul Giornale parla dei presunti legami tra Pisano e Casaleggio, ma li smentisce:

Per i critici, Pisano sarebbe la longa manus di Casaleggio per realizzare il sogno di esportare il sogno della partecipazione di Rousseau nella Pubblica amministrazione. A Roma, ai piani alti del Movimento, viene definita come «un’ortodossa del grillismod igitale». In realtà, è un tecnico prestato alla politica. L’impegno con i Cinquestelle, infatti, arriva all’improvviso. Nel 2016,quando viene nominata dal sindaco Chiara Appendino nella giunta del capoluogo piemontese in qualità di assessore all’Innovazione.

Il traguardo politico lo taglia dopo tre anni di lavoro all’Università di Torino ed esperienze precedenti in atenei stranieri, la Westminster University di Londra e la Glasgow Caledonian University, sempre nel Regno Unito. La Pisano è stata anche soprannominata «signora dei droni» per aver avviato sotto la Mole una serie di progetti di utilizzo di droni nel campo della sicurezza e delle infrastrutture.

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«La Pisano all’epoca è stata scelta direttamente da Chiara Appendino, presentata ai militanti storici come una persona di sua fiducia», dicono fonti torinesi. E c’è di più: «È una di quelle persone su cui lei ha messo la faccia».

Di rapporti diretti con il guru del Movimento prima dell’ingresso in politica non ci sono tracce. Ma «è chiaro che la Appendino nel 2016 è stata imposta dall’élite del Movimento» precisa chi in quel periodo era in prima linea nei Cinque stelle di Torino. Elite composta da Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio.

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