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I 67 parlamentari che hanno cambiato casacca

Il grosso dei cambi di casacca si è concentrato a partire dallo scorso settembre, periodo di avvio del governo Conte II a maggioranza Pd-M5S-Leu a cui poi si è aggiunta Italia Viva

67 parlamentari che hanno cambiato casacca

Oggi il Corriere della Sera pubblica un’infografica che riepiloga i 67 parlamentari che hanno cambiato casacca dopo un anno e nove mesi di legislatura. Il grosso dei cambi di casacca si è concentrato a partire dallo scorso settembre, periodo di avvio del governo Conte II a maggioranza Pd-M5S-Leu a cui poi si è aggiunta Italia Viva: 67 spostamenti fino a inizio gennaio. Un numero ancora modesto se si pensa che nella scorsa legislatura i passaggi da gruppo a gruppo raggiunsero quota 569, con una media di quasi dieci al mese. Valore che aveva a sua volta raddoppiato quanto accaduto nel quinquennio precedente (2008-2013), quando i cambi di casacca erano stati 261.

67 parlamentari che hanno cambiato casacca

Spiega Franco Stefanoni che nel complesso, dal voto delle ultime Politiche, i cambi di casacca sono 88, con una media di 4,5 al mese.

Tra espulsioni inflitte e fughe subite, i 5 Stelle stanno tirando la volata dei cambi di casacca. Con il benservito del M5S al senatore Gianluigi Paragone, il passaggio al Misto dell’ex ministro all’Istruzione Lorenzo Fioramonti (intenzionato a dar vita a una nuova creatura politica) e l’adesione alla Lega a fine dicembre a Palazzo Madama degli ex pentastellati Stefano Lucidi, Ugo Grassi e Francesco Urraro, i margini di tenuta per il governo Conte II hanno finito per assottigliarsi. Non è un caso che Conte abbia invitato a «rendere più difficile questi passaggi, senza mortificare la libertà del singolo, sulla base dei regolamenti parlamentari». E il trend agita i piani alti dei 5Stelle.

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