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Paola Muraro: a volte ritornano?

Paola Muraro, ex assessora all’Ambiente del Comune di Roma poi silurata e avvelenatissima con la Giunta Raggi tanto da parlare di “gruppi di potere” che comandavano la sindaca, è stata avvistata ieri in Campidoglio dove ufficialmente è venuta solo “a prendere un caffè”

paola muraro elena di pisa

A volte ritornano. Paola Muraro, ex assessora all’Ambiente del Comune di Roma poi silurata e avvelenatissima con la Giunta Raggi tanto da parlare di “gruppi di potere” che comandavano la sindaca, è stata avvistata ieri in Campidoglio dove ufficialmente è venuta solo “a prendere un caffè”, ma a quanto pare lo ha fatto nell’ufficio di Virginia Raggi.

Paola Muraro: a volte ritornano?

Di un grande ritorno di Paola Muraro al vertice dell’assessorato che fu di Pinuccia Montanari avevamo parlato nel febbraio 2019: caduta sotto i colpi di un’inchiesta nascosta dai vertici M5S, e accusata di essere troppo legata al sistema Ama travolto in precedenza dagli scandali (mandata via con un post di ignominia, è uscita indenne da tutte le accuse), oggi è stata avvistata da Repubblica Roma che ne parla in un articolo a firma di Lorenzo D’Albergo:

Lei, contattata al telefono, smorza gli entusiasmi: «Ho solo preso un caffè, come altre volte». Di sicuro ha incontrato l’amministratore unico di Ama, Stefano Zaghis. Ha stretto la mano anche alla delegata ai Rifiuti della prima cittadina, Valeria Allegro. Poi, lasciando le stanze di Raggi, si è imbattuta in Valentina Vivarelli. Il tempo di una breve chiacchierata con la grillina lasciata consigliera e ritrovata assessora al Patrimonio e poi via, nel traffico di Roma, in direzione Parioli, verso casa.

paola muraro virginia raggi

Tra una chiacchiera e l’altra, raccontano in Comune, ieri l’ex assessora è tornata a mettere a disposizione di Roma Capitale le proprie compentenze. D’altronde servono soluzioni per il conferimento dell’immondizia. Specie dopo la chiusura della discarica di Colleferro, l’impianto a 60 chilometri dalla capitale che per anni ha smaltito 1.100 tonnellate al giornodi rifiuti prodotti dai romani e giovedì ha chiuso per sempre i battenti. Perché non rivolgersi a Muraro?

E insomma, quello di Muraro al vertice del sistema dei rifiuti di Roma sarebbe un ritorno. L’ex assessora ha una dote indiscutibile: è una pragmatica, che non si fa problemi a risolvere emergenze anche utilizzando i presunti “cattivi” come Cerroni & Co. Certo, ha anche il problema di promettere prima di sapere se può mantenere: i dipendenti di Roma Multiservizi che dovevano essere assunti in Comune secondo le sue promesse ne sanno qualcosa. Ma di certo con lei in sella si eviterebbero le figure barbine di questi mesi.

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