Opinioni

Il padre di Enrico Stefàno rinuncia alla candidatura alle parlamentarie M5S

Domenica avevamo parlato della candidatura di Stefano Stefàno, avvocato cassazionista e padre del due volte consigliere del MoVimento 5 Stelle Enrico Stefàno, alle parlamentarie del MoVimento 5 Stelle. Una candidatura di livello, visto il nobile curriculum di Stefàno senior, e che avrebbe portato così il terzo componente della famiglia in politica con i 5 Stelle, visto che la moglie di Enrico, Veronica Mammìcandidata alla Regione Lazio nel 2013 con il M5S, collaboratrice della deputata Federica Daga e in seguito portavoce consigliera del Municipio VI Roma delle Torri, nel frattempo era diventata ed è tuttora assessora alle politiche abitative, sociali e alle pari opportunità nel VII Municipio.

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Alcuni dei candidati pentastellati indicati dal Messaggero (13 gennaio 2018)

Ma la candidatura di Stefano Stefàno è stata ritirata. «Mio padre ha deciso che rinuncerà alla candidatura», ha annunciato Stefàno jr a Simone Canettieri del Messaggero. Perché? «Per una questione di opportunità, perché in effetti sarebbe stata una situazione imbarazzante». «Per una volta i padri ascoltano i figli», ha detto Enrico. Ad occhio, visto che Stefano sapeva di essere il padre di Enrico da prima di presentare la sua candidatura, forse hanno influito anche i molti tweet indirizzati al presidente della Commissione Trasporti dopo che la notizia ha cominciato a circolare.
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In particolare, forse ha influito il fatto che alcuni esponenti PD come Stefano Esposito abbiano cominciato a cavalcare la vicenda per polemica politica.
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Senza più Stefàno senior, a sperare di raggiungere il triplete in famiglia con il M5S è quindi rimasto soltanto il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito, la cui moglie è assessora nel III Municipio e la sorella, Francesca De Vito, è candidata con Roberta Lombardi in Regione Lazio.

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