Opinioni

Le notizie di oggi in prima pagina: il Fatto Quotidiano

Come cambia l’uso dei contanti dal primo luglio? La prima notizia di oggi sulla prima pagina del Fatto Quotidiano racconta cosa succederà a breve quando il tetto dei contanti scenderà a duemila euro. L’abbassamento era già stato programmato dal governo con l’ultima manovra (in cui c’è anche l’ulteriore ribasso a mille euro dal 2022). Si parla anche della proposta del taglio dell’iva ma solo per chi paga con il Pos, per colpire l’evasione fiscale e dunque aumentare le entrate riducendo i pagamenti in nero, incentivare l’uso del cashless attraverso le carte di credito e risparmiare una bella quantità di risorse in quanto il taglio dell’Iva non sarà generalizzato.

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Le altre notizie di oggi che si fanno immediatamente notare: un ritrattino di Susanna Ceccardi, la candidata governatrice del centrodestra alla Regione Toscana, che elenca le sue gesta ribattezzandola “Salvini in gonnella”. Il Fatto in prima pagina ricorda le sparate su gay e neri: in questi giorni è tornata a galla anche una sua dichiarazione ad Agorà sui medici calabresi  in cui dice che è giusto che guadagnino meno di quelli dell’Emilia-Romagna: “Ci saremmo tutti stupiti del contrario, meno male che non è così, non dovrebbe essere uguale perché in Emilia-Romagna hanno delle strutture più specializzate… bisogna utilizzare il metodo meritocratico come in tutte le sanità”. Selvaggia Lucarelli firma un articolo su Giulio Gallera e la sua ultima uscita infelice. L’assessore al Welfare della Regione Lombardia durante l’online talk organizzato da Rcs Academy “La nuova sanità: investimenti, spesa sanitaria e contributo alla Digital Health” avrebbe detto “Durante la pandemia, il privato ha aperto le sue stanze lussuose a pazienti ordinari”. Ieri sera le parole di Gallera si sono diffuse come un virus ma senza molti dettagli su quello che è successo. Oggi ne sapremo finalmente di più. Il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio oggi risponde al procuratore aggiunto a Torino Paolo Borgna sulla riforma del Csm.