Sport

Nadal spiega il suo malore: “Una frattura a una costola”. Con buona pace del complotto no vax

Rafael Nadal ha riportato una frattura da stress a una costola, che gli ha provocato un malore durante la finale a Indian Wells sul quale i no vax avevano speculato parlando di effetti indesiderati da vaccino

rafa nadal no vax malore vaccino

“Ciao a tutti, volevo annunciare che sono tornato in Spagna e sono andato subito a farmi visitare dalla mia equipe medica per fare i test dopo la finale di Indian Wells che ho giocato con disagio. A quanto pare, ho una frattura da stress in una delle mie costole e starò fuori per 4-6 settimane”: Rafael Nadal fornisce direttamente dal suo profilo Twitter aggiornamenti sul suo stato di salute, dopo la sconfitta in finale degli Indian Wells Masters contro il giovane talento americano Taylor Fritz.

Nadal spiega il suo malore: “Una frattura a una costola”. Con buona pace del complotto no vax

“Avevo un forte dolore – le sue parole dopo il match – anche durante la premiazione. Avevo difficoltà a respirare bene, bisogna capire se si tratta del costato o di altro. Quando respiro, quando mi muovo, sento un dolore acuto, come se avessi un ago piantato per tutto il tempo. Un dolore che mi limita molto proprio perché coinvolge la respirazione”. I no vax erano esplosi sui social ipotizzando fossero conseguenze del vaccino: Nadal era finito nel mirino degli antivaccinisti perché aveva attaccato l’ultimo idolo anti-siero, Novak Djokovic, nel corso della telenovela che lo ha visto bloccato in Australia e poi espulso dal Paese alla vigilia degli Open. “Questa non è una buona notizia – ha aggiunto Nadal commentando la frattura alla costola – e non me lo aspettavo. Sono triste perché dopo l’inizio della stagione mi sono divertito così tanto. Sono arrivato molto in là in questa stagione con ottime sensazioni e buoni risultati. Ma ho sempre avuto quello spirito di lotta e di vittoria e quello che farò è essere paziente e lavorare sodo dopo la mia guarigione. Ancora una volta grazie a tutti per il supporto”.