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Luis Enrique non sarà più il ct della Spagna: al suo posto De La Fuente

Asia Buconi|

luis enrique

Dopo l’eliminazione ai rigori contro il Marocco agli ottavi di finale dei Mondiali in Qatar, la Spagna cambierà allenatore: il ct Luis Enrique lascerà la guida delle Furie rosse dopo quattro anni. Al suo posto, subentrerà Luis De La Fuente, che come ct della Spagna ha vinto un Europeo Under 19 e un Europeo Under 21. Il nuovo commissario tecnico verrà presentato ufficialmente lunedì 12 dicembre ed esordirà in panchina durante le gare di qualificazione agli Europei 2024.

La notizia dell’addio di Luis Enrique è stata data dalla Federazione stessa sul suo sito ufficiale, in cui si legge: “Sia il presidente, Luis Rubiales, sia il direttore sportivo, José Francisco Molina, hanno comunicato la decisione dell’allenatore. Auguriamo a lui e al suo team buona fortuna per i futuri progetti professionali. Il tecnico si guadagna l’affetto e l’ammirazione dei suoi collaboratori in Nazionale e di tutta la Federazione, che sarà sempre la sua casa”.

Luis Enrique non sarà più l’allenatore della Spagna: tutti i traguardi alla guida delle Furie rosse

L’eliminazione contro il Marocco è stata un colpo molto difficile da digerire per la Nazionale spagnola. La delusione, enorme, ha scosso molto lo stesso Luis Enrique, che a margine della sconfitta aveva detto: “Devo assimilare questa delusione”. All’interno del comunicato, oltre alla notizia della fine dell’avventura alla guida della Nazionale, la Federazione ha omaggiato Luis Enrique ripercorrendone i traguardi conquistati nei quattro anni alla guida della Spagna:

Il tecnico asturiano è riuscito a dare un nuovo slancio alla Nazionale sin dal suo arrivo, nel 2018, attraverso un profondo rinnovamento che ha consolidato un cambio generazionale nella squadra e nel calcio spagnolo. Luis Enrique si è qualificato per due Final Four di UEFA Nations League, delle tre giocate da allenatore; e ha raggiunto le semifinali di Euro 2020 con il proprio timbro e attraverso uno stile definito. Ha optato per giovani talenti e ha seminato speranza per il futuro della squadra spagnola.