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Il complottone dei novax sul malessere di Nadal legato al vaccino

neXt quotidiano|

Nadal

La guerra in Ucraina li aveva costretti a togliere il camice bianco e lo stetoscopio per indossare le vesti di analisti geo-politici. Ma la noia domenicale ha riportato in auge uno dei loro vecchi amori – quelli che fanno dei giri immensi e poi ritornano – ed ecco che la fronda no-vax torna a essere esperta di medicina (con lauree ad honorem conquistate a suon di tweet, ma che hanno il valore ci carta straccia nel mondo reale) e analizzano i dettagli del malessere di Rafa Nadal che ha perso la finale degli Indian Wells Masters contro il giovane talento americano Taylor Fritz.

Nadal e il suo malessere in campo fa scatenare i no vax

Il caso del “medico” social che ha il volto (virtuale) di Ghandi è solamente uno dei tanti. E ovviamente, come ai “bei tempi”, si va a ricercare immediatamente la correlazione con il vaccino. Rafael Nadal a fine partita ha provato a spiegare quel malessere che lo ha colpito e che non gli ha permesso di giocare al meglio:

“Avevo un forte dolore, anche durante la premiazione. Avevo difficoltà a respirare bene, bisogna capire se si tratta del costato o di altro. Quando respiro, quando mi muovo, sento un dolore acuto, come se avessi un ago piantato per tutto il tempo. Un dolore che mi limita molto proprio perché coinvolge la respirazione”.

Ovviamente, tutto ciò ha portato a una serie di diagnosi (non richieste) del popolo no vax sui social: tra persone che esultano, altre che tirano in ballo Novak Djokovic (diventato il loro paladino) e altre che cercano l’immediata correlazione che al momento non esiste.

Insomma, tutti medici presso loro stessi che fanno diagnosi a distanza senza sapere nulla (né sulla medicina né sul tennista spagnolo). Nei prossimi giorni Nadal si sottoporrà ai controlli del caso per capire se il problema respiratorio sia provocato da una costola incrinata o a un problema a livello muscolare. Nella sua lunga carriera, costellata di successi, il 35enne di Manacor è stato più volte vittima di infortuni.