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Schiaffi e minacce nei municipi grillini a Roma

alessandro pirrone m5s 1

A governare, vabbeh. Ma ad alzare le mani a quanto pare ci riescono benissimo. Ieri abbiamo raccontato dello schiaffo ricevuto dal consigliere M5S Domenico Milano e dato dall’assessore ai lavori pubblici Alessandro Pirrone. E mentre i grillini dell’IV Municipio non forniscono alcuna spiegazione e Milano, a quanto pare, non ha ancora sporto denuncia, Repubblica Roma racconta di un altro ring che sarebbe pronto.

Schiaffi e minacce nei municipi grillini a Roma

L’assessore grillino del IX Municipio, Alessandro Drago, racconta il quotidiano, ha infatti minacciato il consigliere del PD, Alessandro Lepidini: «Ti dico che prossima volta che ti becco ti meno». Una frase che, dicono i dem del parlamentino, rappresenta una vera e propria «istigazione alla violenza». La bagarre sarebbe nata da una discussione online sugli orti urbani di Casal Brunori, per i quali, dicono i consiglieri pd, «la maggioranza 5S si è intestata tutti i meriti, mentre Lepidini si è limitato ad osservare come il merito sia dei cittadini».

municipio IV
La solidarietà di Brizzi a Milano: il consigliere “dimentica” di dire da chi è stato colpito

Intanto Francesco Brizzi, capogruppo del M5S in IV Municipio, è l’unico ad aver espresso pubblicamente solidarietà a Domenico Milano “per il grave atto di violenza subito questa mattina”. Si può notare che Brizzi non dice chi abbia esercitato violenza nei confronti del povero collega: forse teme uno schiaffo anche lui. Secondo il racconto bipartisan dei consiglieri che si trovavano nella sede del Municipio, i due avrebbero iniziato a litigare in un corridoio prima della commissione Affari generali e, dopo pochi minuti, sarebbero venuti alle mani. «Sembra che l’assessore Pirrone abbia sferrato una ‘cinquina’ al collega Milano, che è rimasto piegato sulle gambe, quasi tramortito e con problemi alla vista» denuncia Gianni Ottaviano, capogruppo di Fdi-An nel IV Municipio. E Massimiliano Umberti, capogruppo del Pd, conferma: «Ho visto Milano in ginocchiato davanti al muro, è andato in ospedale ma sta bene».

La politica degli schiaffi

Intanto Marina Loi, assessora alla scuola nel IX Municipio, sta per lasciare l’incarico.  «Non mi faccia commentare – dice il capo dei vigili del IV Massimo Magi al Messaggero – non posso rilasciare dichiarazioni, la municipale non è intervenuta». La pagina facebook del consigliere schiaffeggiato non è aggiornata dal 6 agosto. Ma Milano, scrive ancora il quotidiano romano, si è recato in ospedale perché per alcuni minuti dopo il gancio ha accusato problemi alla vista. Fortunatamente non ci sono state complicazioni fisiche.

municipio alessandro lepidini
Le minacce a Lepidini da parte dell’assessore grillino

Drago si è poi scusato e ha cancellato il suo commento – con Lepidini: «Chiedo scusa, non era mia intenzione attacare a testa bassa una persona che si impegna sul territorio. Le mie parole sono state fraintese da un intercalare sbagliato e grottesco in risposta ad un post polemico. E’ giusto che siano riconosciuti i contributi di tutti quelli che hanno concorso alla realizzazione del lavoro. Per il resto posso solo dire che mi impegnerò, come sto facendo da un anno, a fare altri progetti che coinvolgeranno i cittadini del nostro Municipio».

La guerra sotterranea 

La politica muscolare dei 5 Stelle a Roma ha raccolto anche altri episodi tragicomici, come il calcio preso dal consigliere Marco Giudici (FdI) dalla grillina Antonella D’Angeli un paio di mesi fa. Ma soprattutto tutti questi episodi, oltre a tradire un certo nervosismo (e l’aumento delle temperature in agosto), sono lo specchio del solito nervosismo politico che si rispecchia nelle due fazioni, i raggiani e i lombardiani, che si danno battaglia all’interno del M5S Roma. Senza esclusione di colpi, come abbiamo visto.

marco giudici
Marco Giudici e il calcio ricevuto da una consigliera del M5S

Silenzio tombale riguardo Pirrone, non ancora revocato dalla giunta di Roberta Della Casa.
EDIT: Oggi l’assessore è stato revocato: “Concordate le dimissioni e relativa Ordinanza di cessata collaborazione con l’Assessore Alessandro Pirrone dopo i fatti avvenuti ieri, martedì 8 Agosto 2017. Al Dott. Pirrone vanno i miei ringraziamenti per il lavoro svolto in questi mesi e per il sostanziale contributo all’attività della Giunta. Questa Amministrazione si dissocia da qualsivoglia forma di violenza fisica e verbale, senza entrare nel merito delle singole vicende. L’obiettivo è rispettare il mandato elettorale; abbiamo un territorio per cui lavorare e non abbiamo intenzione di fermarci!”.