Politica

Mattarella aspetta l’intervento di Conte sulla Diciotti

mattarella conte paolo savona 2

Mentre la nave Diciotti è ancora a Catania e Salvini gioca a nascondino al ministero dell’Interno, il presidente della Repubblica sembra determinato a non togliere le castagne dal fuoco al governo gialloverde risolvendo d’imperio la questione come è accaduto a Pozzallo. La strategia di Sergio Mattarella viene spiegata oggi da Marzio Breda sul Corriere della Sera:

Sentimenti personali a parte, non si metterà in mezzo per tre ragioni:
1) perché la politica estera e quella sulle migrazioni spettano al governo;
2) perché non condivide i toni e i modi con cui la partita è stata condotta, con diktat che lesionano la Costituzione e varie leggi, oltre che con destabilizzanti minacce all’Ue;
3)perché non vuole consentire a nessuno di utilizzare il suo nome per lucrare dividendi elettorali (a parte chi profetizza già una prossima caduta dell’esecutivo, con voto interno, in primavera si voterà comunque per il Parlamento europeo).

sergio mattarella

Mattarella è quindi determinato a tenere il punto con il governo e aspetta l’intervento eventuale di Giuseppe Conte:

Ora, siccome bisognerà mettere prestissimo un punto all’intera faccenda prima che sfoci nell’emergenza, Mattarella si aspetta che a sbloccare l’impasse sia il premier, al quale compete la direzione politica dell’esecutivo. Se poi è vera l’attenzione al calcolo costi-benefici, a Conte non sarà sfuggito che l’atteggiamento tenuto finora dal duo Salvini-DiMaio ha peggiorato la situazione.

Il ricatto a Bruxelles sul versamento dei contributi italiani all’Ue ha prodotto la concreta prospettiva di «sanzioni e interessi aggiuntivi» per il nostro Paese. E l’annuncio salviniano di un patto con l’ungherese Orbán non ha smosso di un millimetro l’atteggiamento dei Paesi del gruppo di Visegrad, che certo non ci aiuteranno sui migranti. Questione umanitaria a parte, davvero nessun successo.

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