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Il video di Di Maio che non risponde alle domande dell’inviata di Repubblica

di maio mastrobuoni repubblica

Tonia Mastrobuoni di Repubblica ieri ha incalzato a Berlino il vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Luigi Di Maio come ogni giornalista dovrebbe fare e il risultato è stato quello solito: un patatrac. Nel video pubblicato su Youtube si vedono i due a colloquio: Di Maio apre con un suo piatto forte, ovvero quello dei “diritti” che «sono stati smantellati e immolati sull’altare del dio deficit, del dio spread, del dio denaro». La replica della giornalista si fonda sulla verità incontrovertibile che i mercati siamo noi: «I mercati non sono un’entità astratta, sono tanti italiani che hanno un titolo di stato nelle loro tasche, sono tanti investitori grandi, sono fondi pensione che pensano al futuro dei loro assistiti e dei loro iscritti e che non hanno più fiducia nell’Italia per una manovra che ha stime di crescita sballate».

Di Maio, a corto di argomenti, comincia la risposta parlando delle dichiarazioni del presidente dell’ESM e parla di commissari che sparano contro la manovra italiana: “Se si mettono in connessione il mercato contro i diritti dei cittadini, il mercato perde sicuro”, dice il ministro con uno slogan di sicuro effetto che non ha alcun significato concreto: se uno ha i diritti ma non ha più i soldi per pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, cosa cambia? Poi gli addetti del ministero zittiscono la giornalista e salvano il ministro.

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