Opinioni

La lettera di espulsione di Sara Cunial

Sara Cunial, deputata del MoVimento 5 Stelle espulsa la scorsa settimana, ha pubblicato su Facebook la lettera con cui il gruppo M5S le ha dato il benservito “su indicazione del capo politico Luigi Di Maio”.

sara cunial m5s

 

La Cunial era stata all’inizio esclusa dalle liste M5S perché aveva condiviso contenuti no-vax. All’epoca la Cunial venne «stata riammessa perché ha accettato la linea del Movimento 5 Stelle sui vaccini, quel che era successo prima non ci interessa», come avevano spiegato i vertici veneti dei 5 stelle a La Stampa. Sulla candidata che viene da Cismon del Grappa erano circolate fotografie di status su Facebook in cui parlava della possibilità di fornire vaccini gratis ai bambini come “genocidio gratuito”: “ricorda molto la politica di alcuni anni fa che prevedeva l’eutanasia di massa che doveva portare ad una rigenerazione genetica”. Rete Veneta, tg regionale del Veneto, l’aveva contattata per chiederle spiegazioni ma lei non aveva voluto commentare quegli status e aveva reso il profilo facebook chiuso dopo la telefonata.

Nessuno si prese la responsabilità di riammetterla, anche se all’epoca circolò la voce dell’interessamento al suo caso da parte dell’attuale senatore Gianluigi Paragone. Ma Cunial, ed è questo l’importante, servì per rimediare i voti novax in Veneto. Esaurita la sua funzione con il voto, il MoVimento 5 Stelle la caccia.

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