Opinioni

La grande fuga di Di Maio dalla domanda sui soldi di Onorato a Casaleggio e Grillo

Alberto Angela certificherebbe con grande perizia la grande fuga del Coniglio Mannaro Luigi Di Maio dalla domanda sui soldi di Onorato a Casaleggio e Grillo in cui il Capo Politico del MoVimento 5 Stelle si esibisce oggi nell’intervista rilasciata a La Stampa. L’argomento di partenza è la revoca della concessione ad Autostrade, sulla quale c’è grande compattezza nel governo: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dice una cosa, il ministro degli Esteri un’altra:

Il Pd su questa battaglia è con voi?
«Su questo il governo è compatto e se qualcuno la pensa diversamente aspetto di ascoltare le loro motivazioni,sono curioso. Qui il punto è che non bisogna aver paura di combattere un colosso, lo Stato va protetto e la regola chi sbaglia paga deve valere per tutti».

luigi di maio davide casaleggio

Poi arriva il domandone, e ammirate come il Coniglio Mannaro fa la voce grossa e intanto scappa:

Renzi vi attacca anche sul caso Moby-Onorato, parlando di due pesi e due misure. Quell’accordo di partnership da 600 mila euro alla Casaleggio e i 240 mila per il sito di Beppe Grillo, a parti inverse, avrebbero fatto sollevare il M5S?
«Guardi qui noi vogliamo lavorare, siamo al governo per questo non per fare polemica o saziare la fame di visibilità di qualcuno».

La fame di visibilità, quindi, no. Quella di fondi invece? E a proposito di fughe, qualcuno ha notizia di Davide Casaleggio?

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente