Opinioni

La fuga di Salvini dalle Sardine a Bologna (e la piazza vuota)

Matteo Salvini è sempre più in fuga dalle Sardine, ma così rischia di trovarsi davanti a piazze vuote. Anche ieri, come era già successo a Ferrara e sempre a Bologna il 2 dicembre, ha annunciato all’ultimo momento la sua presenza per una conferenza stampa estemporanea davanti al Palazzo comunale insieme alla candidata leghista Lucia Borgonzoni. Una ventina di fan intorno, qualche selfie e un coretto, «Matteo liberaci dalle Sardine» che lo hanno inevitabilmente ignorato. Salvini ha negato il blitz per evitarle: «L’ho fatto perché ho una cena elettorale a Parma. Si passa per Bologna e quando si passa sotto Natale e si è drammaticamente in arretrato con i regali, un’oretta per questa città bisogna trovarla». Il tempo delle dichiarazioni («la partita qui è aperta»), la visita alla basilica di San Petronio e via. Ma, promette, «lunedì torno». Il deputato del Partito Democratico Davide Baruffi ha pubblicato una foto della piazza salviniana:

salvini piazza vuota bologna

Il motivo del vuoto intorno al Capitano è squisitamente tecnico: per evitare contestazioni a Bologna ha annunciato solo mezz’ora prima la conferenza stampa:

La comparsata di Matteo Salvini sotto le Torri dura un’oretta. Tanto per dire che lui le sardine non le teme, «sono qui perchè vado a una cena a Parma, si passa per Bologna e quando sotto Natale si è drammaticamente indietro con i regali un’oretta in città bisogna farla». Si mostra sicuro davanti al Crescentone che solo il 14 novembre scorso aveva riunito 12mila sardine mentre lui apriva in contemporanea al PalaDozza la campagna per il voto del 26 gennaio.

Battuto sui numeri dalla piazza ittica, Salvini è da allora costretto a incursioni last minute per evitare confronti. Aveva chiesto la sala stampa del Comune, anche questa all’ultimo, sperava forse di farne scoppiare un caso quando gli è stata negata (ma, ha ricordato il sindaco Virginio Merola «Salvini non conosce le regole che impediscono di chiederla in campagna elettorale»).

salvini piazza vuota bologna 1

Così il siparietto si consuma davati a Palazzo d’Accursio e serve a Salvini, in camicia e piumino leggero, per attaccare Di Maio sul caso della nave Gregoretti («dimostra la sua piccineria»). Quanto a piazza Maggiore, che ha tenuto a battesimo le sardine, si smarca: «Qui fui protagonista di una delle più belle manifestazioni della Lega quando eravamo al 4-5%. E’ una piazza di tutti. Più gente viene a riempirla e meglio è».

salvini piazza vuota bologna

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