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La discarica di Roma a Monte Carnevale

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La Giunta di Virginia Raggi ha deliberato di indicare come sito per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune di Roma l’area di Monte Carnevale, nel municipio XI. Il sito si trova a una decina di chilometri dalla megadiscarica di Malagrotta, chiusa nel 2013.

La discarica di Roma a Monte Carnevale

Della possibilità di aprire una discarica a Monte Carnevale si parla dal luglio scorso. Nei piani doveva essere una discarica di inerti, ovvero del materiale proveniente dai cantieri. Il progetto era stato presentato in Regione dalla New Greene si trovava in una relazione con 7 zone (da Falcognana a Monte Carnevale) giudicate idonee dai tecnici. La Regione, vista l’individuazione sul territorio comunale dell’impianto, in concomitanza con l’approvazione del provvedimento capitolino, stralcerà dal Piano Rifiuti in via d’approvazione, come da accordo, l’indicazione del sub-ato per il Comune di Roma Capitale e disporrà tutte le attività necessarie per consentire, come richiesto da Roma Capitale, una serie lavori straordinari all’impianto Tmb di Rocca Cencia. Prima delle festività le due amministrazioni avevano trovato un accordo sui rifiuti di Roma che prevedeva il supporto della Regione nella gestione temporanea dell’immondizia a fronte dell’indicazione di un sito dentro il Comune da parte del Campidoglio da realizzare in circa 18 mesi. Dopo aver detto no all’ipotesi Falcognana e Tragliatella la scelta è caduta, tra le cosiddette ‘aree bianche’ indicate dalla città metropolitana, su Monte Carnevale.

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Discarica a Roma, i due progetti (Il Messaggero, 4 agosto 2019)

Stamattina il Campidoglio aveva annunciato il suo no alla Tragliatella perché l’area viene considerata non idonea “in quanto non sono rispettate le distanze previste dalla legge rispetto a luoghi sensibili. Nell’area, infatti, sono presenti una scuola comunale dell’infanzia, numerose abitazioni, aziende agricole, un centro di comunità terapeutica, un allevamento ittico e laghi di pesca sportiva”. Inoltre, un’istruttoria del Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale “evidenzia anche dei vincoli dal punto di vista del Piano regolatore Generale vigente che impediscono l’apertura di una nuova discarica: l’area di Tragliatella, infatti, ricade nell’Agro Romano; è interessata da una falda idrica sotterranea e la cava è adiacente ad elementi meritevoli di conservazione come la vegetazione e i boschi”. Sui social gli abitanti della zona che avevano protestato anche di recente contro la discarica già esultano: “Vittoria”.

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