Attualità

«Un italiano infetto da Coronavirus sulla Diamond Princess»

L’annuncio di Stefano Verrecchia, capo dell’Unita di crisi della Farnesina, ad Agorà Rai Tre: «Sarebbe il primo caos»

diamond princess coronavirus

Fra i passeggeri contagiati a bordo della Diamond Princess “sembrerebbe che ci sia un nostro connazionale, che però è partito col volo americano perché è residente in America, sposato con una donna americana. Aspettiamo ancora conferme”. Lo ha detto Stefano Verrecchia, capo dell’Unita di crisi della Farnesina, ad Agorà Rai Tre. Verrecchia ha sottolineato che “sarebbe il primo caso di un italiano, comunque già in volo per l’America”, mentre “fra i connazionali di cui ci dobbiamo occupare noi non risulta al momento alcun contagiato”.

«Un italiano infetto da Coronavirus sulla Diamond Princess»

Intanto è atterrato negli Stati Uniti l’aereo che riporta in patria gli americani che erano a bordo della Diamond Princess, la nave crociera messa in quarantena nel porto giapponese di Yokohama, per via del nuovo coronavirus e a bordo della quale ci sono anche 35 italiani. L’aereo, decollato dall’Haneda Airport di Tokyo, è atterrato in una base aerea militare, la Travis Air Force Base, vicino Fairfield, in California. Il velivolo dovrebbe essere il primo dei due charter noleggiati dagli Stati Uniti per il rimpatrio dei connazionali. Dei 300 cittadini americani evacuati dalla nave, 14 sono risultati positivi ai test fatti una volta scesi, quando si preparavano a salire sul volo: sono stati fatti ugualmente imbarcare, ma -ha reso noto il Dipartimento di Stato- tenuti rigorosamente isolati dagli altri e monitorati da vicino. Tutti quelli sbarcati in Usa verranno sottoposti a nuovi screening, stavolta realizzati dai Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, e poi sottoposti a una quarantena di 14 giorni. Il Dipartimento di Stato ha aggiunto che quelli che hanno sviluppato sintomi a bordo e quelli già contagiati saranno trasportati in un centro specializzato e messi in isolamento e curati.

diamond princess
Diamond Princess: la nave da crociera in quarantena in Giappone (La Repubblica, 8 febbraio 2020)

Dal 6 febbraio scorso la Diamond Princess era in quarantena con 35 italiani a bordo tra cui 25 membri dell’equipaggio. Altre tre navi da crociera sono attualmente in quarantena. Nei giorni scorsi un sito porno aveva offerto account premium gratuiti ai passeggeri, che stanno raccontando su Twitter i giorni bloccati a bordo.  Oltre agli Stati Uniti e all’Italia, anche Australia, Canada, Corea del Sud, Hong Kong e Taiwan hanno deciso di evacuare i propri cittadini. A Canberra – si legge sui media – ieri sera e stamani si è riunito il comitato nazionale di sicurezza del governo per elaborare un piano di evacuazione e oggi è previsto un sopralluogo a bordo della Diamond Princess del direttore per le malattie infettive del governo australiano, Paul Armstrong. Il Canada ha inviato un volo charter per prelevare i suoi 255 cittadini (che una volta rimpatriati dovranno sottostare a un periodo di due settimane di quarantena presso una base di addestramento della marina a Cornwall, in Ontario). Piani simili anche da parte di Hong Kong (300 i cittadini a bordo, 11 delle quali infettate dal virus) e Taiwan (una ventina a bordo), che sono in trattativa con Tokyo. Quanto alla Corea del Sud, l’agenzia Yonhap fa sapere che i 14 cittadini (cinque dei quali membri dell’equipaggio) saranno riportati in patria in aereo, dove anch’essi dovranno sottoporsi a due settimane di quarantena aggiuntiva.

Leggi anche:  «I Benetton vendono Autostrade»