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Berlusconi va da Meloni: cosa accadrà nell'incontro di oggi

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Incontro Berlusconi Meloni

Gli equilibri nel centrodestra sono cambiati. Dopo i tanti appuntamenti tra villa San Martino (ad Arcore) e villa Grande (a Roma), oggi ci sarà per la prima volta l’incontro tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni dopo il grande gelo degli ultimi giorni. La novità? Non sarà la leader di Fratelli d’Italia ad andare in una delle residenze dell’ex Cavaliere, ma sarà il Presidente di Forza Italia ad andare (per la prima volta) nella sede romana dei “patrioti” in via della Scrofa. Lì, nel pomeriggio di oggi, i due cercheranno la pace, dopo un gioco di accuse e contro-accuse fatte di fogli e appunti non celati davanti alle telecamere.

Incontro Berlusconi Meloni, cosa accadrà oggi a Roma

L’appuntamento, dunque, si farà. Si cercherà di suturare quella ferita aperta nel corso della giornata di giovedì scorso, quando il Senato si era riunito per la prima volta (per questa legislatura) per eleggere il nuovo Presidente. Alla fine, infatti, l’ha spuntata Ignazio La Russa, nonostante il mancato appoggio dei senatori di Fratelli d’Italia. E proprio in quel frangente, in favore di fotografi, Silvio Berlusconi continuava a leggere quei suoi appunti. Da una parte le sue richieste di ministeri, dall’altra quella sua “percezione” sul comportamento e atteggiamento di Giorgia Meloni.

E si partirà proprio da lì oggi pomeriggio in via della Scrofa. L’ex Cavaliere è rimasto deluso dalle mosse fatte da Giorgia Meloni nel corso delle trattative per il totoministri e per i suoi “no” ad alcuni nomi proposti da Forza Italia. Perché Berlusconi ha sventolato la minaccia di andare da solo (con alcuni suoi fidati) da Sergio Mattarella per le consultazioni, provocando una frattura all’interno di un governo che ancora non è nato (e che difficilmente potrebbe esistere, visti i numeri, senza il supporto parlamentare di FI alla Camera e al Senato).

L’obiettivo dell’incontro Berlusconi-Meloni, dunque, è quello di ricucire una ferita. Si parlerà di ministeri, sottosegretariati e ruoli di primo piano da suddividersi (anche con la Lega). Ma non sarà facile. Come riportano Il Corriere della Sera e La Repubblica, il leader di Forza Italia non era affatto convinto di andare nella sede di FdI a Roma. Poi c’è stata una lunga mediazione: da Matteo Salvini ad Antonio Tajani e Fedele Confalonieri, fino a Gianni Letta, Guido Crosetto e i figli Marina e Piersilvio. Tutti scesi in campo per convincere il leader di Forza Italia a non gettare alle ortiche questa maggioranza per governare consegnata nelle mani del centrodestra dalle urne elettorali. Una maggioranza che, per la prima volta, vede il partito dell’ex Cav come la forza meno forte del pacchetto di coalizione. Una posizione che, evidentemente, a cui Berlusconi non era abituato. E oggi è il giorno per risanare e abituarsi.

(Foto/IPP/Gioia Botteghi)