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Il terremoto a Pieve Torina

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Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 3.4, è stata registrata intorno alle 2:00 con epicentro a 2 km da Pieve Torina, in provincia di Macerata. Si tratta della più forte di quattro scosse rilevate dalla mezzanotte nella zona, tra cui un’altra di magnitudo 2.9 all’1:52. Si tratta della più forte di quattro scosse (considerando solo quelle pari o superiori a magnitudo 2) rilevate dalla mezzanotte nella zona, tra cui un’altra di magnitudo 2.9 all’1:52. Non si segnalano al momento ulteriori danni. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata dall’Ingv tra le province di Grosseto e Pisa. I comuni più vicini all’epicentro della scossa, che è avvenuta alle ore 6.41 e ad una profondità di 8 km, sono stati Monterotondo Marittimo e Castelnuovo di Val di Cecina (Pisa).

Il terremoto a Pieve Torina

Ieri mattina alle 5,11 una scossa di magnitudo 4.6 si era verificata a Muccia e aveva provocato il crollo del campanile di una chiesa, già lesionato in occasione del precedente terremoto. L’ennesima ‘botta’ è stata avvertita in varie località delle Marche – Civitanova, Ancona, Fabriano, Pesaro, Ascoli Piceno – e anche più lontane, nelle zone di Perugia, Norcia, nel Reatino fino a Roma. Una scossa 500 volte meno potente di quella da 6.5 del 30 ottobre 2016, cui ne sono seguite in giornata oltre 30 di cui due da 3.5, ma più che sufficiente a causare danni anche a case finora agibili a Pieve Torina e generare così altri sfollati, a far crollare parte di un campanile della chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano a Muccia, oltreché a insinuare altra paura e insicurezza in persone già provate.

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