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Giulia Sarti e le presunte chat con Casalino e Loquenzi sul caso Bogdan

giulia sarti movimento 5 stelle

Un colpo di scena dietro l’altro stasera in Commissione Giustizia alla Camera. Giulia Sarti si dimette da presidente della commissione giustizia alla Camera e si autosospende dal MoVimento 5 Stelle. “A seguito delle notizie riportate sulla stampa in merito alla richiesta di archiviazione per la querela da me sporta nei confronti di Andrea Tibusche Bogdan, annuncio le mie dimissioni da presidente della Commissione giustizia della Camera e, a tutela del M5S, mi autosospendo”, scrive lei in una nota dove la parte più importante è il finale: “Preciso che Ilaria LoquenziRocco Casalino mi hanno spinto a denunciare nessuno, ma si sono limitati a starmi vicino nell’affrontare una situazione personale e delicata”.

 

Giulia Sarti e le chat con Casalino e Loquenzi sul caso Bogdan

Chi ha parlato di Casalino e Loquenzi a proposito di questa storia? Un passo indietro: stamattina Il Resto del Carlino e altri giornali hanno scritto che il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione dell’accusa di appropriazione indebita nei confronti di Bogdan Tibusche, ex fidanzato e collaboratore di Giulia Sarti che lei aveva accusato di aver “distratto” un totale di 19399 euro. Alla richiesta, che dovrà essere vagliata da un giudice, la Sarti non si è opposta.

ubaldo pagano

All’epoca, in campagna elettorale, questo fu uno dei casi della Rimborsopoli grillina ma nei confronti di Sarti non ci furono conseguenze.  All’epoca lei sostenne che fosse tutta colpa dell’ex, fidanzato e collaboratore, Bogdan Andrea Tibusche alias Andrea De Girolamo (come si faceva chiamare su Facebook). Per questo l’aveva denunciato in procura a Rimini e poi si era autosospesa, chiudendosi nel silenzio fino a qualche tempo fa, quando in un lungo post su Facebook si è scusata, proclamandosi innocente. «O la questione verrà risolta prima dell’eventuale proclamazione, oppure rassegnerò immediatamente le dimissioni».

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Le chat sul finto furto agli atti dell’indagine

Quello che non si sapeva lo ha rivelato oggi il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli, componente della commissione Giustizia della Camera:  “Secondo le chat depositate agli atti dall’ex fidanzato della deputata Sarti, sarebbero stati proprio i due capi della comunicazione M5s ad imporre alla deputata di mettere in piedi la sceneggiata del finto furto da parte dell’ex fidanzato, per giustificare il taroccamento dei rimborsi parlamentari. Con l’annuncio di quella denuncia contro l’ex fidanzato della Sarti, il Movimento 5 stelle ha potuto screditare l’inchiesta delle Iene e raggirare gli elettori in campagna elettorale. Se la ricostruzione che emerge in queste ore dalle indagini di Rimini fosse confermata, saremmo di fronte ad una corposa lista di reati”.

È importante notare che le dimissioni che Giulia Sarti aveva promesso nel momento della proclamazione non sono mai arrivate, lei è diventata presidente della Commissione Giustizia della Camera e oggi, nella nota, smentisce che Casalino e Loquenzi c’entrino qualcosa con quella versione dei fatti così bizzarra che lei stessa diede all’epoca. La Sarti non ha annunciato le dimissioni da parlamentare nemmeno oggi. Rimane il mistero: ma se quei 19mila non li ha presi Bogdan, allora chi li ha presi?

 

Bogdan Tibusche su Facebook

All’Adnkronos Bogdan Andrea Tibusche (meglio conosciuto come Andrea De Girolamo) dice che la vicenda “non finisce qui, ci saranno sviluppi”. Su Facebook, fa sapere l’agenzia, De Girolamo aveva scritto: “Avete presente quei film con ‘un anno dopo’? Se siete ‘amanti’ di quelli con ‘un anno prima’, #staytuned e preparate i popcorn”. Mario Scarpa, avvocato di Bogdan Andrea Tibusche, è più esplicito, dicendo che sul tavolo c’è la possibilità di una denuncia per calunnia o per una richiesta di risarcimento danni (evidentemente nei confronti di Sarti).

Secondo quanto scrive la stampa locale, Tibusche aveva anche fornito la documentazione in cui emergeva lo scambio di messaggi dove la Sarti ammetteva di “aver lo denunciato per salvare la carriere politica”. Il deputato Pd Ubaldo Pagano interviene invece su Facebook per segnalare che “La Sarti scrive testualmente al fidanzato che di denunciarlo ‘me lo ha chiesto Ilaria con Rocco per salvarmi la faccia‘. Uno spaccato inquietante della fabbrica delle fake news targata M5S”.