Cultura e scienze

Il video di Giarrusso che manda al diavolo l’operaio del Sulcis

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In questo meraviglioso spezzone tratto da Popolo Sovrano, programma che sfascia da tempo tutti i record negativi dell’Auditel, possiamo ammirare un intervento di Antonello Pirotto, uno dei sindacalisti sardi che da anni sono in prima linea per difendere il posto di lavoro degli operai di Eurallumina  a confronto con Dino Giarrusso dello staff di Lorenzo Fioramonti al ministero dell’Istruzione ma spesso mandato da Casalino a perorare la causa del M5S nelle trasmissioni RAI.

Nelle scorse settimane un operaio ALCOA aveva dato una bella lezione a Di Battista a Piazzapulita, mentre il flop del M5S in Sardegna è stato determinato anche dal tradimento degli operai:  lo scorso 4 marzo a Sarroch, paese ai confini della città metropolitana di Cagliari, i 5 Stelle fecero il pieno di voti, raggiungendo il 53,65%. Più di un elettore su due, terzo comune per consenso ai grillini di tutta l’isola. Domenica si è di nuovo rovesciato tutto. E a Sarroch, paese di poco più di 5 mila abitanti, il M5S è sprofondato al 17%.

In questo clima ieri a Popolo Sovrano il conduttore Alessandro Sortino ha dovuto fronteggiare lo scontro tra Giarrusso e Pirotto: l’operaio e sindacalista ha ricordato che ha cominciato a lavorare in fabbrica quarant’anni fa e ha fatto un monologo di un paio di minuti, e poi, rispondendo a Giarrusso, ha messo sotto accusa il governo, reo, a suo dire, di non ascoltare i lavoratori e di non essere disposto a un reale dialogo per risolvere l’impasse della fabbrica manifatturiera di Portovesme, nel Sulcis (Sardegna), che dal 2009 ha chiuso le attività e ha messo in cassa integrazione 450 dipendenti. A quel punto, dopo l’ennesima interruzione Giarrusso ha detto all’operaio: “Ma vada al diavolo, non mi fa parlare”.

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