Cultura e scienze

Accorsi contro il governo Meloni: “Nella legge di Bilancio si sono dimenticati della cultura” | VIDEO

Asia Buconi|

stefano accorsi

Non smettono di correre le critiche alla Manovra firmata Giorgia Meloni. Anche in occasione della prima della Scala, qualcuno dei presenti all’apertura della stagione 2022-2023 del teatro ha avuto un paio di cose da ridire sulla legge di Bilancio. E questo qualcuno è Stefano Accorsi, che ai microfoni del Corriere Tv ha preso di mira la totale mancanza di fondi destinati alla Cultura. Ecco cosa ha detto l’attore.

Lo sfogo di Stefano Accorsi alla Prima della Scala: “La cultura è importante, ma nella legge di Bilancio l’hanno dimenticato”

Quello di Stefano Accorsi è stato uno sfogo potente, proprio perché portato avanti durante uno degli eventi culturali più degni di nota dell’anno. Il messaggio lanciato dall’attore è stato chiaro e diretto: “La Prima della Scala è una serata importante, dimostra quanto in Italia la cultura abbia un peso specifico importante ed è bene ricordarselo anche nella legge di Bilancio, quest’anno se ne sono dimenticati”.

“Il Parlamento aveva parlato di indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo che hanno già tanto sofferto. Una categoria ampia di attori ma anche di maestranze specializzate. Però nella Finanziaria non c’è traccia di fondi”, ha concluso Stefano Accorsi amareggiato per quella che, a tutti gli effetti, sembra una promessa non mantenuta.

A commentare lo sfogo dell’attore è stato il leader di Italia Viva Matteo Renzi che, pubblicando il video dell’intervento di Accorsi dalla Scala, ha scritto su Twitter: “Le parole di Stefano Accorsi spiegano meglio di qualsiasi emendamento la follia di una legge di bilancio che taglia sulla cultura. Lo dicevo ieri sera a Rete4, lo dirò in tutte le sedi in Senato. Servono soldi per la cultura, non regali ai presidenti di Serie A”.