Cultura e scienze

Il Teatro Arcimboldi verso la cancellazione dello spettacolo di Polunin, il ballerino pro Putin

Asia Buconi|

sergei polunin

La polemica si è protratta per giorni e adesso sembra arrivata a un punto risolutivo. Nel polverone era finito il teatro Arcimboldi di Milano per aver invitato a esibirsi il noto ballerino russo-serbo-ucraino Sergei Polunin, fieramente filo-putiniano. Ieri, un post sul profilo Instagram del teatro milanese chiariva: “Pur credendo nella libertà di espressione e nell’apoliticità dell’arte, la direzione del Teatro Arcimboldi Milano in questi giorni sta lavorando alla sospensione delle repliche del balletto ‘Raspuntin – Dance drama’, con il danzatore Sergei Polunin, annunciato in cartellone dal dicembre 2019”.

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Sergei Polunin, il ballerino filo-Putin non potrà esibirsi al Teatro Arcimboldi di Milano

Ieri gli attivisti ucraini in Italia erano tornati a lanciare un chiaro appello al direttore del Teatro Arcimboldi Gianmario Longoni, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e al governatore lombardo Attilio Fontana. In riferimento al ballerino Sergei Polunin, che avrebbe dovuto interpretare il 28 e il 29 gennaio proprio Rasputin, gli attivisti avevano scritto nella lettera: “Questo personaggio, ben noto per essere un sostenitore del presidente russo Vladimir Putin, ha visto più volte i suoi spettacoli cancellati dai teatri di tutta Europa. Un personaggio – sottolineano – che ha sul petto e sulle spalle tre tatuaggi del dittatore criminale, due dei quali aggiunti questa estate, quando la guerra di aggressione all’Ucraina era già in corso da mesi”.

Non solo: Polunin avrebbe pure partecipato a novembre a una raccolta fondi volta a sostenere l’esercito russo stanziato in Ucraina. Lo spettacolo che lo vedeva protagonista era già stato rimandato a marzo 2022, ufficialmente per “indisposizione dell’artista”. E adesso che le date di gennaio si avvicinavano, il teatro Arcimboldi ha annunciato la sospensione dell’evento, in favore della quale era stata lanciata pure una petizione su Change.org.

Sempre all’interno dello stesso post, il Teatro Arcimboldi di Milano ha pure chiarito come dall’inizio degli scontri abbia assunto una posizione chiara sulla guerra in Ucraina, condannando l’attacco di Mosca a Kiev anche “ospitando il Gala di danza per la Pace con artisti ucraini (aprile ‘22) e il collettivo Pussy Riot (sett. ‘22)”.