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Giancarlo Cerrelli: sentite il leghista del volantino di Crotone che vi spiega cos’è la donna

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Ieri grazie alla Lega Salvini Premier di Crotone abbiamo potuto  fare la conoscenza di Giancarlo Cerrelli, avvocato cassazionista, esperto in diritto di famiglia e della persona: il primo segretario del Carroccio in città (proprio il seggio che aveva inizialmente eletto Salvini in Parlamento).

Giancarlo Cerrelli: il leghista di Crotone che vi spiega cos’è la donna

Purtroppo, anche se non si interrompe un’emozione, il Carnevale di ridicolo generato dal volantino approntato per la festa della donna dal partito del vicepremier è stato cancellato insieme all’aggregazione dopo che il partito si è dissociato e Salvini l’ha platealmente scaricato. E così Cerrelli rischiava di tornare nell’oblio insieme a quel piccolo concentrato di Medioevo fai-da-te nel quale si scriveva che offende la dignità della donna, ad esempio, chi sostiene le quote rosa e le proposte di legge che parlano di Genitore 1 o Genitore 2.

Ma anche, e soprattutto, “chi sostiene una cultura politica che rivendica una sempre più marcata e assoluta autodeterminazione della donna che suscita un sentimento rancoroso e di lotta nei confronti dell’uomo”, e ci siamo capiti benissimo: chi la vuole autodeterminata non vuole bene alla donna, che sta bene a casa visto che è l’Angelo del Focolare. Ma siccome non potevamo perderci questo piccolo capolavoro, con un’azione meritoria il Fatto Quotidiano ha intervistato con Ludovica Di Ridolfi proprio l’avvocato Cerrelli. Il risultato è straordinario:

Il ruolo naturale della donna è quello di madre. La riproduzione è un compito che spetta solo alle donne.

Le donne che non fanno figli sarebbero quindi “contro – natura ”?
Non dico che non siano naturali, ma il primo ruolo che una donna dovrebbe avere nella società è quello di madre. Prima la maternità era una cosa gioiosa, ora invece… Questo non significa che le donne non dovrebbero lavorare, ma dovrebbero pensare prima a sostenere e promuovere la vita e la famiglia, cosa che hanno sempre fatto nella storia. La nostra società è altrimenti destinata a finire. Purtroppo le lotte femministe hanno fatto credere cose sbagliate facendo nascere i “cosiddetti diritti delle donne”: e oggi c’è un’autodeterminazione della donna sfrenata che l’ha portata ad aggredire l’uomo.

Qual è il limite entro cui una donna si può autodeterminare, secondo lei?
La donna si deve autodeterminare ma in accordo con l’uomo. Non può prendere decisioni che ledono la vita altrui, come quella di abortire o affittare l’utero. Anche se la legge purtroppo prevede il diritto di abortire.

Dite la verità: non è meraviglioso?

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