Opinioni

8 marzo: la dignità della donna? Ve la spiega la Lega Nord di Crotone

In altri tempi la locuzione Lega Nord Crotone sarebbe stata considerata un ossimoro. Oggi, grazie alla parolina magica “Salvini premier” al posto di nord è invece possibile che ci sia una Lega Salvini Premier anche a Crotone. E allora eccolo, il volantino che la Lega Salvini Premier di Crotone distribuirà nella cittadina l’8 marzo in occasione della Festa della Donna intitolato “Chi offende la dignità della donna?” e nel quale si scrive che si offende la dignità della donna, ad esempio, chi sostiene le quote rosa e le proposte di legge che parlano di Genitore 1 o Genitore 2. Ma anche, e soprattutto, “chi sostiene una cultura politica che rivendica una sempre più marcata e assoluta autodeterminazione della donna che suscita un sentimento rancoroso e di lotta nei confronti dell’uomo”, e ci siamo capiti benissimo: chi la vuole autodeterminata non vuole bene alla donna, che sta bene a casa visto che è l’Angelo del Focolare.

lega salvini premier crotone dignità donna

D’altronde “il ruolo naturale della donna” è “volto alla promozione e al sostengo della vita e della famiglia”, scrive subito dopo il volantino nel caso il messaggio non sia ancora abbastanza chiaro. La Lega Nord Crotone invece ha tutt’un’altra visione, regala le mimore insieme al volantino e al fiocco rosa. Per il mestolo e le pentole ci si attrezzerà l’anno prossimo.

EDIT:  La Lega Crotone conferma l’iniziativa in programma l’8 marzo ma, dopo le critiche di Matte Salvini e l’intervento del segretario regionale della Calabria, Domenico Furgiuele, e’ stata disposta la rimozione del volantino, che ha suscitato polemiche, dai profili social ufficiali del partito. “Il volantino e’ stato rimosso dalla nostra pagina Facebook ma l’iniziativa con il gazebo in programma venerdi’ rimane”, ha spiegato il promotore dell’iniziativa, il segretario cittadino Giancarlo Cerrelli. “Distribuiremo i volantini cercando di interloquire con le persone, il senso politico rimane – prosegue, contattato dall’Agi -: non ci vogliamo omologare alla festa della donna voluta dal Pd. Non ho parlato con Salvini, non ho capito bene cosa non condivide, ma abbiamo deciso di rimuovere il volantino per non creare ulteriori problemi”.

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