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Continua l'inutile crociata di FdI contro Peppa Pig: "La Rai non trasmetta l'episodio con due mamme in nessun canale"

Asia Buconi|

Peppa Pig

Continua la crociata di Fratelli d’Italia contro il cartone animato Peppa Pig dopo l’introduzione all’interno della serie di un nuovo personaggio, Penny Polar Bear, figlio di due mamme. La scelta degli autori del programma aveva fatto immediatamente scatenare le proteste dei meloniani: il primo a esprimersi era stato il consigliere comunale di FdI a Bergamo Filippo Bianchi, che su Facebook in riferimento alla puntata aveva parlato di indottrinamento e di tentativo di “deviare” le nuove generazioni.

Oggi a esprimersi è stato pure Federico Mollicone, responsabile cultura di FdI e candidato nel collegio plurinominale Lazio 1-01 della Camera, che ha dichiarato: “È inaccettabile la scelta degli autori del cartone animato Peppa Pig di inserire un personaggio con due mamme. Ancora una volta il politicamente corretto ha colpito e a farne le spese sono i nostri figli. Ma i bambini non possono essere solo bambini? Come ha dimostrato recentemente Giorgia Meloni siamo e saremo sempre in prima linea contro le discriminazioni, ma non possiamo accettare l’indottrinamento gender. Per questo chiediamo alla Rai, che acquista i diritti sulle serie di Peppa Pig in Italia col canone di tutti gli italiani, di non trasmettere l’episodio in questione su nessun canale o piattaforma web”.

La Rai, da parte sua, ha prontamente risposto di non poter mandare in onda al momento gli episodi di Peppa Pig che vedono l’ingresso del personaggio figlio di due mamme, poiché non ha ancora i diritti di trasmissione in chiaro di quelle puntate, dato che non sono ancora arrivati a scadenza i diritti per la trasmissione esclusiva su pay tv acquistati da Disney.

Non solo FdI: contro la coppia di mamme in Peppa Pig anche Pro Vita. Fratoianni: “La censura preventiva ci ricorda chi sono i patrioti”

All’appello di FdI si è aggiunto pure quello di Pro Vita & Famiglia Onlus, che è arrivata a lanciare sul proprio sito una petizione online dal titolo “No ai cartoni gay per bambini sulla Rai”, sottolineando come sia “intollerabile usare cartoni animati in salsa Lbtqia+ per influenzare la mente dei bambini e normalizzare situazioni che si fondano sull’ideologia gender. Per questo il primo episodio di Peppa Pig trasmesso in Uk con la presenza di ‘due mamme lesbiche’ è di una gravità assoluta”.

Fortunatamente, a ridimensionare le pesanti (e discutibili) voci di scandalo, ci hanno pensato il dem Alessandro Zan (“FdI lancia l’allarme, il nuovo nemico della nazione è Peppa Pig”, il commento ironico) e il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. Quest’ultimo ha dichiarato: “FdI non ha di meglio da fare che prendersela con Peppa Pig. A questo punto, suggerisco a Meloni di eliminare Qui Quo Qua, i tre nipotini che crescono con Paperino. Oppure Masha, che cresce addirittura con Orso. La censura preventiva ci ricorda chi sono e da dove vengono i patrioti nostrani. La loro volontà di oscurare non solo è ridicola ma rivela le loro reali intenzioni: cancellare le famiglie arcobaleno in carne e ossa”.