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"Io vivo con la mia mamma e l’altra mia mamma", l'inclusività arriva anche in Peppa Pig

@neXt quotidiano|

Peppa Pig

“Io vivo con mia mamma e l’altra mia mamma. Una mamma è un dottore e una mamma cucina gli spaghetti. Io amo gli spaghetti”. Con questa presentazione da parte di uno dei personaggi che fanno parte del cartone animato “Peppa Pig”, gli autori e creatori hanno deciso di inserire all’interno del cartoon, per la prima volta, il tema dell’inclusività. A parlare è Penny Polar Bear, un piccolo orso bianco figlia di due orse lesbiche.

Peppa Pig inserisce la prima coppia lesbica nel suo cartone animato

Questa svolta nasce da lontano. Era il 2019 quando nel Regno Unito, dove il cartone animato è stato creato e realizzato fin dal 2004, prese piede una petizione. Una raccolta firme per chiedere agli autori e produttori di offrire al pubblico una svolta più inclusiva, affrontando per la prima volta – attraverso l’inserimento di nuovi personaggi – anche le tematiche dell’omosessualità affrontata nel modo più semplice possibile. Anzi, nel modo più normale. Ovviamente l’obiettivo è quello di “educare” i più piccoli, fin dalla tenera età, a non avere pregiudizi nei confronti della comunità LGBTQ+, in un normale processo di normalizzazione della normalità.

È giusto insegnare fin da subito ai bambini come sono fatte le famiglie di ogni tipo. Quelle tradizionali, quelle con un genitore single e quelle con due genitori di sesso diverso. I figli di genitori dello stesso sesso potrebbero sentirsi alienati da Peppa Pig e altri bambini potrebbero essere più propensi a maltrattarli, semplicemente per ignoranza. Peppa Pig non è solo divertimento”.

Questo era il testo di quella petizione che ha ottenuto 24mila firme, convincendo gli autori del cartone a inserire nel loro plot anche la famiglia composta dal cucciolo di orso bianco Penny Polar Bear e le sue due madri: una medico, l’altra casalinga. Ovviamente questa scelta narrativa ha provocato le classiche polemiche con i tradizionali commenti che parlando di “tentativo di indottrinamento” nei confronti dei piccoli telespettatori. In realtà, le due mamme lesbiche sono inserite all’interno di un contesto che offre uno spaccato quasi totale di tutti i “tipi” di famiglia.