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Fabio Tuiach: il meraviglioso balbettio del consigliere di Forza Nuova contro Liliana Segre

Nel meraviglioso video tratto dalla pagina facebook l’Osservatore Memante MKL l’intervento balbettante e scomposto al consiglio comunale di Trieste di Fabio Tuiach, eletto con Forza Nuova, che contesta Liliana Segre. Per un motivo importante: “Io da profondamente cattolico mi sono sentito un po’ offeso offeso perché ha detto che Gesù era ebreo”

In questo meraviglioso video tratto dalla pagina facebook l’Osservatore Memante MKL possiamo ammirare l’intervento al consiglio comunale di Trieste di Fabio Tuiach, eletto con Forza Nuova, che contesta Liliana Segre. Per un motivo importante: “Io da profondamente cattolico mi sono sentito un po’ offeso offeso perché ha detto che Gesù era ebreo”.

Fabio Tuiach: il meraviglioso balbettio del consigliere di Forza Nuova contro Liliana Segre

Subito dopo la prima frase Tuiach comincia a balbettare parole una dietro l’altra: “eeeh… questo mi ha… figlio di Dio… per me era Dio e allora mi astengo”, conclude con grande fatica.  Tuiach, ex boxeur e consigliere comunale di Trieste eletto in quota Lega e poi passato a Forza Nuova, aveva fatto parlare di sé per la mozione contro il Gay Pride a Trieste  in cui proponeva di chiedere alla Diocesi di Trieste di organizzare, “con tutti i cattolici, un rosario pubblico riparatore dell’abominio”.

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L’11 novembre scorso il consiglio comunale di Trieste ha negato l’urgenza a una mozione di solidarietà nei confronti di Liliana Segre a causa di un errore formale nel testo presentato dalla dem Valentina Repini. La vicenda Segre ha visto la senatrice finire sotto scorta dopo gli insulti e le minacce comparse sia via social sia in alcune occasioni pubbliche. A votare per l’urgenza, per cui è arrivato il voto anche di Roberto De Gioia e l’astensione di Fabio Tuiach, sono stati anche i Cinque Stelle. “È argomento di questi giorni – ha riferito Elena Danielis – e andava votata. È vero che nella mozione c’è un errore formale (veniva richiesto il conferimento al sindaco, dove invece è il Consiglio comunale a dover esprimersi ndr) ma è altrettanto reale che bastava un emendamento per modificarla”. Anche Paolo Menis ha definito “sbagliata, si poteva arrivare ad una votazione. Un brutto segnale quello accaduto questa sera”.

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