Attualità

La storia di Euronics che non accetta la card per il Reddito di Cittadinanza

euronics reddito di cittadinanza - 2

Da questa mattina circola su Facebook la foto di un avviso alla clientela di un non meglio precisato punto vendita di Euronics. La comunicazione avverte che nei negozi di elettronica non è possibile fare acquisti con la card del Reddito di Cittadinanza. La notizia è stata riportata anche dal sito Money.it che riferiva che non è possibile pagare con la card del RdC per fare acquisti di elettronica.

Euronics e la card per il Reddito di Cittadinanza

Nel gruppo Reddito di cittadinanza/Carta acquisti/Bonus bebè/prestazioni sociali da cui è sbucata fuori la fotografia non è specificato dove è stata scattata la foto e qualcuno ritiene si tratti di un fake. L’utente autore del post invece dà una spiegazione diversa dicendo che se è stato messo questo cartello “è solo perché qualcuno ha provato a fare acquisti con il RdC” perché telefonini, tablet, computer eccetera non sono beni primari. E pertanto non sarebbe possibile acquistarli con il sussidio statale. Insomma è il grande ritorno delle “spese immorali” che non si potrebbero fare con il RdC? In teoria no perché il governo non può controllare come uno spende i soldi del Reddito, senza violare la privacy dei beneficiari.

euronics reddito di cittadinanza - 1

Le cose però non stanno davvero così perché il portale dedicato al Reddito di Cittadinanza sul sito del Ministero del Lavoro precisa che la carta di pagamento «è utilizzabile per l’acquisto di beni e servizi di base quali la spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas. Con decreto verranno identificate ulteriori esigenze da soddisfare attraverso la carta di pagamento. È ogni caso vietato l’utilizzo per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità». Si evince quindi che: le uniche spese espressamente vietate sono quelle per i giochi che prevedono vincite in denaro (che generalmente non sono pagabili con il bancomat) e che un ulteriore decreto dovrebbe specificare quali altre spese possono essere soddisfatte con la card del RdC.

Non è un’iniziativa nazionale di Euronics

NeXtQuotidiano ha chiesto un commento ad Euronics che ha fatto sapere che sta verificando presso i soci e i punti vendita se effettivamente questo cartello è stato esposto da qualche parte. Sembra però che non si tratti di un’iniziativa a livello nazionale, ma eventualmente individuale da parte di un punto vendita. Euronics è infatti un gruppo d’acquisto di dieci soci ognuno dei quali gestisce più punti vendita. Il dubbio è che possa essere un falso.

euronics reddito di cittadinanza - 3

Per capire se è davvero una politica adottata da alcuni punti vendita abbiamo provato – fingendoci clienti – a contattare negozi di Euronics e altre catene che vendono elettronica di consumo. In fondo l’acquisto di uno smartphone da 100 euro non può certo considerarsi una spesa immorale. Né si può pensare che un telefonino che consenta di navigare su Internet e mandare email non sia un bene di prima necessità, soprattutto per coloro che magari hanno bisogno di connettersi ad Internet per cercare offerte di lavoro, o anche solo per lavorare (tramite telelavoro). Da una breve ricognizione su una decina di punti vendita di varie catene la risposta è stata contradditoria: c’è chi non sa se si può, chi dice che quello specifico negozio non accetta la card (ma non sa spiegare perché), chi invece dice che si può utilizzare tranne per l’acquisto di servizi in abbonamento (ad esempio la ricarica di Netflix). Insomma al momento i retailer non hanno ancora ricevuto delle direttive o delle indicazioni, del resto il RdC viene erogato da meno di quindici giorni.

Cosa si può acquistare con la Card del RdC?

Abbiamo quindi chiesto informazioni ad Aires, l’Associazione Italiana Retailers Elettrodomestici Specializzati che riunisce le principali sigle di un settore che da solo vale 1 punto di Pil pari a circa 15 miliardi di euro l’anno. Il direttore generale della Aires, l’avvocato Davide Rossi, ci ha spiegato che l’incertezza di questi giorni nasce proprio dalla normativa attuale: «siamo in attesa del provvedimento, il cosiddetto Decretone, che disciplinerà nel dettaglio quali beni potranno essere acquistati con la card del Reddito di Cittadinanza perché le norme attuative sono state prese temporaneamente da quelle del Reddito di Inclusione, il REI». Proprio per questo motivo Aires a suggerito ai suoi associati di adottare misure di cautela durante questi primi giorni di erogazione del RdC, sia per evitare di illudere inutilmente i beneficiari sia per evitare che qualcuno possa acquistare in questi giorni  un bene che poi nel Decretone potrebbe essere escluso dal cosiddetto “paniere”.

euronics reddito di cittadinanza - 4
Davide Rossi, direttore generale di Aires

Nei giorni scorsi Aires ha incontrato la viceministro dell’Economia Laura Castelli avanzando alcune specifiche proposte per quanto riguarda l’elettronica di consumo. La linea guida – spiega Rossi – è che «gli elettrodomestici come quelli per la cottura e la conservazione dei cibi non possono essere considerati beni voluttuari ma sono invece beni essenziali». La logica è che se un beneficiario del RdC può acquistare beni di prima necessità come appunto gli alimenti deve avere di conseguenza anche la possibilità di conservarli e cucinarli. Aires è altamente fiduciosa che le osservazioni presentate al governo circa la possibilità di acquistare alcune categorie di elettrodomestici con la card possano essere accolte e che il Decretone con l’elenco dei prodotti acquistabili possa essere emanato nel giro di pochi giorni.

Leggi sull’argomento: Cosa c’è che non va nei video dei pestaggi di Manduria pubblicati dalla Polizia