Opinioni

La risposta di Di Maio sul M5S che dà soldi alla Onlus di Bibbiano

Oggi Luigi Di Maio parla con Evaristo Sparvieri della Stampa del caso Bibbiano, auspicando che lo Stato la smetta di dare soldi a cooperative e Onlus e attaccando il Partito Democratico per una responsabilità politica del sindaco sui fatti della Val d’Enza. Poi risponde anche sulla donazione del M5S alla Hansel e Gretel, invischiata nel caso, e sulla consigliera M5S avvocata di una delle indagate.

Rossella Ognibene, candidata sindaco M5S alle ultime amministrative, si è dimessa da consigliera – si dice sia stata costretta – prima ancora dell’insediamento in Sala Tricolore per difendere Federica Anghinolfi, responsabile Servizi Sociali dell’Unione Val d’Enza e fra le principali indagate. È inoltre collega di studio di un altro indagato, Marco Scarpati. In più, il M5S in Piemonte finanziò il centro Hansel e Gretel. Non vi siete accorti di nulla come M5S?
«Quanto all’avvocato Ognibene, che ricordo ha lasciato il Movimento 5 Stelle oltre che il ruolo da consigliere comunale, la sua decisione di difendere la principale indagata era politicamente e umanamente incompatibile con la battaglia che stiamo conducendo. Ora il lavoro su Reggio va avanti con gli altri nostri tre consiglieri che tra l’altro si sono attivati per vigilare che quanto accaduto in Val d’Enza non si fosse verificato anche nel capoluogo.

Quanto alla scelta dei consiglieri regionali del M5S Piemonte di donare 10mila euro dei tagli dei loro stipendi, appena partita l’inchiesta hanno richiesto la restituzione immediata dei fondi e vogliono adire per vie legali. Dovrebbero fare la stessa cosa tutte le istituzioni pubbliche, penso alla Regione Emilia-Romagna che ha dato fondi ad associazioni che oggi vedono persone coinvolte nell’inchiesta».

hansel e gretel m5s piemonte 1

Sembra che il caso Bibbiano sia ormai l’unica cosa che tiene insieme l’alleanza di governo M5s-Lega. Terrà questa alleanza in vista delle elezioni regionali?
«Per le regionali e le comunali gli iscritti hanno appena approvato con il 78% di “sì” l’apertura ad eventuali alleanze con realtà civiche già presenti da anni sui territori. Non vi sarà quindi nessuna alleanza con la Lega che andrà invece con Forza Italia e la destra.
A livello nazionale c’è un Contratto di Governo da rispettare e le cose da fare sono tante per gli italiani. Penso al Salario Minimo per i lavoratori da realizzarsi contestualmente al taglio del costo del lavoro per le imprese, misure a favore dell’ambiente per rilanciare a livello sostenibile la nostra economia, la legge sull’acqua pubblica attesa dal 2011 dalla maggioranza degli italiani che votò al referendum».

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente