Economia

L’indagine della Consob su Di Maio per le frasi su Atlantia decotta

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La Consob ha aperto un’indagine su Luigi Di Maio per le frasi su Atlantia decotta. La notizia è contenuta in una lettera inviata dal presidente dell’autorità di controllo della Borsa Paolo Savona, ex ministro del governo Conte, alla deputata del Partito Democratico Raffaella Paita che l’onorevole ha postato su Twitter.

Lo scorso 27 giugno dal pulpito di Porta a porta Di Maio si era scagliato in un’invettiva contro Atlantia, ritenendola inadatta. «Abbiamo detto l’anno scorso ai funerali delle vittime del Ponte Morandi che avremmo revocato le concessioni e personalmente spero che la commissione di esperti del Mit ci dia i presupposti», aveva dichiarato precisando che «nel momento in cui il governo revocherà le concessioni Atlantia diventerà un’azienda in difficoltà». Poi rincarò la dose: «Se la mettiamo dentro Alitalia, la trascina a picco, fa precipitare gli aerei. Se l’obiettivo è rilanciare Alitalia, non si può fare con un’azienda a cui andiamo a revocare le concessioni, è come metterti dentro un’azienda decotta, esponi ai rischi non solo Autostrade ma anche Alitalia». Per questo la Consob «ha avviato un’indagine per verificare l’impatto delle dichiarazioni su Atlantia», ha annunciato la deputata Pd, Raffaella Paita che segnalò all’Authority quel comportamento irrituale che produsse un repentino calo del titolo a Piazza Affari. Due settimane più tardi, il 15 luglio, Atlantia è stata selezionata dalle Ferrovie come partner. E ora chi glielo dice che invece si tratta di una raffinata strategia politica?

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