Opinioni

Per Di Maio adesso l’aumento dello spread è colpa di Salvini

Ricordate? Soltanto qualche mese fa ad ogni aumento dello spread saltava fuori uno del MoVimento 5 Stelle a gridare al complotto demo-pluto-giudaico-massonico dei Poteri Forti che volevano strozzare il governo del Cambiamento perché aveva a cuore i problemi della gente. Ma siccome la verità è un accessorio non necessario della propaganda, adesso per Luigi Di Maio non è più così. Oggi il vicepremier, bisministro, capo politico e tesoriere del M5S rilascia un’intervista a Emanuele Buzzi sul Corriere della Sera per spiegare che se aumenta lo spread è perché ci sono le tensioni nel governo

Teme il nuovo aumento dello spread?
«Ci aspettiamo che lo spread possa scendere ancora. I mercati hanno dato fiducia al governo anche grazie alla chiusura positiva del negoziato con Bruxelles, che abbiamo garantito tenendo i conti in ordine ma senza danneggiare la crescita. Ma va detto che se lo spread sale, anche e soprattutto se ci sono continue tensioni nel governo, alla fine pagano gli italiani. Parliamone in privato di ciò su cui non siamo d’accordo. Ma diamo stabilità e fiducia al Paese».

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Si noti come Di Maio, giustamente terrorizzato perché se cade il governo quanno je ricapita di fare il vicepremier e bisministro visto che ha già perso sei milioni di voti e il popolo deve ancora presentargli il conto della TAV (e dell’ILVA), oggi si accorge improvvisamente del fatto che se lo spread sale pagano il conto gli italiani. Chi sa se questo Di Maio è parente di quel Di Maio che chiedeva l’impeachment di Mattarella poco più di un anno fa. Ma si tratta del M5S: hanno delle idee, ma se non vi piacciono (o non gli convengono più) ne hanno delle altre.

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