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Di Battista all'attacco di Salvini da Barbara D'Urso

neXt quotidiano|

di battista barbara d'urso salvini

Sceglie il salotto domenicale di Barbara D’Urso l’ex parlamentare Alessandro Di Battista per tornare in tv proprio nel giorno in cui le Iene manderanno in onda il servizio sul dipendente in nero nella ditta del padre.

Di Battista all’attacco di Salvini da Barbara D’Urso

Di Battista parla prima della Sea Watch 3 e propone la sua soluzione per i naufraghi ancora in mare al largo di Catania: “Prima e poi i migranti della Sea Wacht sbarcheranno, dovranno essere accuditi e secondo me dovranno essere messi su un aereo di linea verso Amsterdam. Con questa Europa che non ascolta l’Italia e se ne frega della politica migratoria, fino a che non ci saranno incidente diplomatici, non ne verremo mai a capo perché la Ue non si assume le proprie responsabilità. E ogni volta si parlerà di una barca che porta dei disgraziati”. Ovviamente la soluzione proposta da Di Battista è valida come le due settimane che ci volevano per fermare il TAP: senza un accordo con l’Olanda un governo non può mettere nessuno sull’aereo e spedirlo in un altro paese come un pacco postale.

di battista barbara d'urso salvini 1

Ma oggi Dibba è in gran forma, si vede a occhio nudo quando propone “Er gesto eclatante” a Salvini contro l’Europa sui migranti: “A Salvini dico che serve coraggio, e Di Maio ci sta alla grande, a creare un incidente diplomatico perché l’Europa se ne frega alla grande dell’Italia”. L’idea di offrire su Canale 5 un piano strategico per un incidente diplomatico in diretta all’alleato politico, assicurando che verrà coperto dall’altro alleato, è tipicamente Dibattistiana.

Di Battista: «Salvini rinunci l’immunità»

L’apoteosi strategica però Di Battista la raggiunge quando suggerisce a Salvini di rinunciare all’immunità sulla Diciotti: “Salvini rinunci all’immunità e si vede, fermo restando che quell’azione sulla Diciotti è stata di tutto il governo. Io credo che un sacco di persone che vogliono contrastare politicamente Salvini gli stiano facendo un favore”, conclude.

matteo salvini migranti diciotti cei 50 migranti scomparsi - 5

Per poi accusarlo di avere scarso coraggio: “Quando Salvini dice “prima gli italiani” io ci posso anche stare, ma bisogna capire chi? I parlamentari a cui vogliamo tagliare gli stipendi o le famiglie che non riescono a mettere i figli negli asili nido? Su questo punto deve tirare fuori le palle, andando a prendere di petto questi potenti. E penso ad esempio ai Benetton, ai Monopoli”. E infine: “Se Salvini lo fa io lo sostengo, mi metto pure la felpa. Per cambiare questo Paese serve coraggio”. E tante chiacchiere.

Foto copertina da Twitter

Leggi sull’argomento: Quello che Di Battista non ha detto sul dipendente in nero della Di.Bi.Tec.