Opinioni

Lilli Gruber e Di Battista nel Paese delle Meraviglie

In questo spezzone tratto da Otto e mezzo possiamo ammirare Lilli Gruber che spiega ad Alessandro Di Battista che dopo un anno di governo la balla dell’inesperienza non vale più. L’ex deputato oggi ha aperto una guerra fredda con Luigi Di Maio mentre Davide Casaleggio lo vuole al timone del nuovo M5S e i suoi compagni di partito notano che continua a fare “Dibba il sommergibile”. Ma da Lilli, proprio perché ha paura delle critiche interne, torna a trasformarsi in Coccolino sostenendo la tesi dei grillini ingenui che si rinchiudono nei ministeri a lavorare ma si fanno fregare:

Ovviamente così Di Battista ha lasciato a Gruber il fianco su cui affondare: “Se siete Alice nel paese delle meraviglie non candidatevi a governare. Studiate, prima. E poi, forse, andate al governo”. Naturalmente sull’ingenuità intrinseca dei grillini possono testimoniare, ad esempio, Raffaele Marra, Luca Lanzalone e Marcello De Vito a Roma e Giordana e Pasquaretta a Torino: coloro che si sono presentati come i guardiani degli sprechi e delle ruberie non sono stati all’altezza di accorgersi nemmeno di chi gliela faceva sotto il naso. Per questo per loro valgono, e non da oggi, le leggi di Cipolla sulla stupidità umana:

La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.

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