Opinioni

Andrea Mazzillo e l'inchiesta Consip

andrea mazzillo consip

Ieri il Fatto Quotidiano ha parlato dell’assessore al bilancio Andrea Mazzillo in relazione all’inchiesta Consip. L’ex ad della Consip Domenico Casalino era stato infatti nominato nelle intercettazioni tra Alfredo Romeo e Italo Bocchino perché puntava su un aiuto per la gara Consip FM4 nel lotto 10 (quello sul centro di Roma).

Dice Bocchino:”Parliamo dopo la gara… ora facciamoci questa gara… Roma è vinta…dove mi avvio col nome tuo”.Bocchino dice a Romeo di avere spiegato a Casalino il suo rapporto (che definisce stretto) con Dini, consigliere del Gruppo Espresso-Repubblica e della Cir di De Benedetti. Romeo cercava entrature in Campidoglio: dice che Casalino “L’altra volta che ha dato un altro indizio perché t’ha detto che gli è stato chiesto di fare l’assessore… in quanto è amico del vicesindaco Frongia (M5s) e dell’assessore Mazzillo”. Il nome di Mazzillo era su un foglior ecuperato dal Noe nella spazzatura di Romeo. Mire non realizzate. Frongia spiega: “Casalino l’ho conosciuto nel 2014 in virtù dei nostri ruoli.Da quantone sonon siè maicandidato ad assessore con noi”.Il Fatto ha contattato Mazzillo, senza risposta.

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La circostanza aveva scatenato la reazione di alcuni nel Partito Democratico: “Attendo da M5s una mozione di sfiducia a Raggi nonché la campagna #Raggiconfessa ora che è comparso nome Mazzillo tra i fogli nella monnezza”, aveva scritto Alessia Morani. “Se dovessimo usare lo stesso metro forcaiolo dei 5 Stelle, naturalmente solo con gli altri, allora si imporrebbe che l’assessore Mazzillo spiegasse immediatamente se conosceva Romeo, e perché il suo nome figura nell’inchiesta Consip. Era coinvolto? Perché non ha risposto alle domande del Fatto, come riportato dallo stesso quotidiano? Di Maio, Grillo e Raggi sapevano? Anche lui uno dei tanti dipendenti comunali? Ecco, questo è il genere di domande che avrebbero posto i Torquemada a 5 Stelle a chiunque avesse avuto la sventura di non militare nelle loro fila. Certamente non le hanno poste alla pluri indagata Raggi dopo le vicende Romeo e Marra. Per i grillini valgono sempre due pesi e due misure, sport in cui Di Maio è il campione incontrastato”, aveva dichiarato ieri Stefano Esposito. La spiegazione di Mazzillo è stata pubblicata oggi in un articolo di Andrea Arzilli sul Corriere della Sera Roma: «Qualche anno fa facevo parte di un gruppo di studio su materie economiche e conobbi Domenico Casalino in occasione di un convegno al quale era relatore, in qualità di ad di Consip. In seguito ci siamo visti altre volte, sempre per motivi professionali». Ma come mai il suo nome era sul pizzino ritrovato dai carabinieri? «Non conosco invece le ragioni per cui il mio nome fosse scritto su un foglio di carta attribuibile ad Alfredo Romeo».