Economia

La morte di Vincenzo Mancini di Cisalfa

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Vincenzo Mancini, patron degli store Cisalfa, è morto e i familiari hanno deciso di salutarlo con una pagina pubblicitaria comprata sui giornali italiani che riporta un semplice “Ciao Vincenzo!” per dirgli addio. Oggi il gruppo Cisalfa Sport conta 2.500 tra dipendenti e collaboratori, 140 negozi concentrati tutti in Italia nelle location più strategiche del Belpaese, distribuisce i brand più gettonati dell’universo sport (tra cui Nike, Adidas e Puma) e produce in licenza per Ellesse, Mistral, Fila, Arena e altri. Mancini, il fondatore, aveva venduto tutto nel 2006 ma poi, dopo un periodo di difficoltà dell’azienda, aveva ricomprato la catena dei negozi nel 2011 e l’aveva portata fuori dalle secche della crisi.

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«Pensavamo tu fossi invincibile. Lo eri nell’amore per la famiglia e il lavoro. Ci hai lasciato troppo presto», hanno detto di lui i familiari. Anche l’azienda, la “famiglia” Cisalfa, catena di negozi sportivi della Capitale, lo ha voluto ricordare con affetto. Un ultimo saluto che resterà per sempre. Il nuovo corso Cisalfa era partito con il rifacimento degli store e la fidelizzazione di oltre 1,4 milioni di clienti “tesserati”.

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Foto da: Pambianco TV

Nell’arco di 15 anni Cisalfa Sport ha raggiunto la soglia dei 150 negozi, acquisendo insegne storiche come Germani, Longoni Sport, Este Sport e Milanesio. Attualmente Cisalfa conta oltre 2.200 dipendenti e 160 store (con le varie insegne) nel territorio italiano.

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