Opinioni

Che farà Renzi da grande?

Vincenzo Vespri|

https://www.davidemaggio.it/archives/178957/ascolti-tv-lunedi-21-ottobre-2019

Facciamo un po’ di fantapolitica. Renzi è morto politicamente o ha ancora un ruolo da giocare? Le simulazioni elettorali dicono che con il Germanicus, il partito di Renzi avrà un senatore e 5 deputati. Può Renzi accettare una fine così ingloriosa? Lui può sopravvivere solo se riesce a far confluire nel suo partito gli elettori di Forza Italia, ma per far questo devo smarcarsi dall’alleanza con la sinistra (se no, non sfonda) e deve farlo in modo graduale (come fa a dire ai suoi elettori che potrebbe avere come alleati Salvini e la Meloni?) ma non troppo lentamente (se no è morto).

Se questa fosse la sua strategia, quali dovrebbero essere i suoi passi? Appoggiare il governo con i 5Stelle e il PD ma essendo estremamente critico. Dire che lo fa per una emergenza nazionale (fatto!). Facendo così, attirarsi critiche ed attacchi da parte dei 5Stelle e del PD (fatto!). Puntare a una legge elettorale puramente proporzionale (anche con sbarramento), in modo da eliminare ogni forma di maggioritario dando così enorme potere di interdizione a partiti che possono swingare da uno schieramento all’altro (Lo sta facendo). Prendere le distanze da PD e 5Stelle iniziando a non essere allineato con loro, non votando sempre e comunque i candidati del PD nelle regionali (Lo sta facendo). Cercare convergenza prima con il Partito di Calenda e con i fuoriusciti di FI tipo Carfagna (lo sta facendo) e poi con Toti e FI rinnovando il patto del Nazareno (Lo farà?) Fatto questo, trovare un casus belli e togliere la maggioranza al Governo, presentarsi con un partito unico (Calenda-Toti-Carfagna) alle elezioni e vendersi al miglior offerente dopo le elezioni (Lo farà?) nello stile del migliore Craxi quando con il 14% dominava la scena politica.

Per fare questo ha bisogno della complicità del Berluska e che Di Maio e Zingaretti siano totalmente miopi politicamente e senza palle (dovrebbero essere ottusi per cadere in una trapola di quest genere). I risultati delle elezioni in Emilia potrebbero accellerare questo piano. Se il PD perdesse, Renzi proverebbe a mettere a capo del PD Gori (non solo sindaco di Bergamo ma anche e soprattutto ex dipendente Fininvest) e probabilmente, se capitasse ciò, avrebbe davanti a sé anche altri scenari (Gori imposterebbe un PD moderato, farebbe fuori il PD emiliano-centrico e sostanzialmente anti-renziano e Renzi potrebbe perfino tornare in un PD fortemente spostato verso il centro dello schieramento). Se il Pd vincesse in Emilia, Zingaretti si alleerebbe invece con Leu, Sardine e M5S di sinistra (Grillo e Fico) e proverebbe a togliere spazio a Renzi sponsorizzando un neo partito centrista (Conte e 5Stelle movimentisti) ma collocato a sinistra e fortemente anti-renziano. In tal caso a Renzi rimarrebbe solo l’alternativa di far saltare il banco, magari dopo le elezioni regionali in Toscana (per avere come Governatore Giani), ma prima delle Presidenziali: per lui, in questo contesto, sarebbe una jattura avere uno fra Prodi, Franceschini, D’Alema o Mattarella come Presidente della Repubblica, molto ma meglio sarebbe per lui avere Draghi. Rassicurerebbe l’Europa e confermerebbe la sua vocazione centrista indipendente dalla Sinistra (non votando nessun loro rappresentante politico) e dalla destra (Draghi è un banchiere Europeista e quindi non particolarmente amato dai sovranisti).

matteo renzi salvini condannato

Certo, l’Italia con il Proporzionale puro ritornerebbe ingovernabile come ai temi della I Repubblica …ma a quale dei nostri politici attuali può importare l’Italia e il suo futuro? Molto più emozionante ed interessante giocare a Risiko piuttosto che interessarsi dei problemi reali del Paese.

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