Opinioni

Catello Vitiello: l’ex massone espulso dal M5S è in Parlamento

Non è stato fortunato come Emanuele Dessì, che è stato riammesso nel gruppo dei senatori del MoVimento 5 Stelle, ma Catello Vitiello in Parlamento ci è arrivato lo stesso dopo la vittoria nel suo collegio in Campania. A Nemo di Raidue Vitiello ha raccontato la sua storia di eletto ma espulso dai grillini. Soprattutto, Vitiello ha spiegato che non ha alcuna intenzione di mollare il seggio perché quando ha formalizzato la sua candidatura nel MoVimento 5 Stelle si era già “dimesso”, dice, ovvero è stato “messo in sonno” dalla loggia che frequentava.

Vitiello, a differenza di quanto assicurava Di Maio in campagna elettorale, non ha quindi mostrato di avere nessuna paura per le iniziative legali che il M5S ha promesso per i candidati espulsi. Significativo è poi l’incontro tra Vitiello e il senatore Razzi, che lo esorta a fregarsene della storia che l’ha portato in Parlamento e a non consegnare dimissioni: «Futtitinne», gli dice. Vitiello però risponde che questa filosofia non è la sua.

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