Economia

Attenzione! Caduta Bitcoin!

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La caduta del Bitcoin ormai è nei numeri. Con gli scivoloni dell’ultima settimana la criptovaluta ha perso quasi il 5%, provocando flessioni generalizzate su tutte le altre monete virtuali. A partire da Ethereum che ha registrato una flessione giornaliera di oltre il 18 per cento. Le sue quotazioni hanno sfondato al ribasso la soglia di 300 dollari arrivando fino a un minimo di 257 come non accadeva da settembre 2017. In netto calo anche altre criptovalute come XRP (-13%) o Bitcoin cash (-15%). La capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute viaggia intorno ai 191 miliardi di dollari. Ai picchi della bitcoin-mania a inizio gennaio il valore complessivo aveva superato gli 835 miliardi di dollari. Numeri che fotografano con tutta evidenza lo scoppio di una bolla.

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La caduta del Bitcoin (Il Sole 24 Ore, 15 agosto 2018)

Il Sole 24 Ore però pronostica che non siamo arrivati alla fine di un’era, quella delle criptovalute, la cui corsa sembrava fino a poco tempo fa inarrestabile: nei prossimi mesi potrebbe arrivare un’Ipo da record di una società del settore: la cinese Bitmain.

Stando al sito Coindesk quello che ad oggi è il primo produttore al mondo di chip per le miniere di criptovalute potrebbe quotarsi alla Borsa di Hong Kong tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 con l’obiettivo di raccogliere almeno 18 miliardi di dollari di finanziamenti. Se questi numeri fossero confermati si tratterebbe di una delle maggiori Ipo di sempre nel settore tecnologico. Superiore persino a Facebook che di miliardi ne raccolse 16. A questi numeri la valutazione dell’azienda risulterebbe superiore ai 40 miliardi di dollari.

La quotazione dovrebbe avvenire sulla piazza di Hong Kong e vedrà come principale sottoscrittore il fondo Abc Capital Management. Nel campo delle criptovalute Bitmain risulta oggi una delle società a maggior valore. Ha già condotto lo scorso 23 luglio una tornata di finanziamenti preliminari raccogliendo, tramite China International Capital Corporation, 100 milioni di dollari per una capitalizzazione implicita di 15 miliardi di dollari. Quasi il doppio della piattaforma di scambio Coinbase valutata 8 miliardi. All’operazione – scrive Coindesk hanno partecipato anche colossi tecnologici del calibro della cinese Tencent (settima società al mondo per capitalizzazione) e della giapponese Softbank.

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