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Armando Bartolazzi e Salvatore Giuliano: i due nuovi “candidati ministri” del M5S

salvatore giuliano luigi di maio

Armando Bartolazzi e Salvatore Giuliano sono i due nuovi “candidati ministri” del MoVimento 5 Stelle. Il candidato premier Luigi Di Maio ha fatto i loro nomi a L’Aria che tira. Bartolazzi è candidato ministro per il ministero della Sanità, Giuliano è candidato ministro per la Pubblica Istruzione.

Armando Bartolazzi e Salvatore Giuliano: i due nuovi “candidati ministri” del M5S

Giuliano ha fatto parte dello staff della ministra Stefania Giannini all’epoca del governo Renzi. All’epoca veniva chiamato “Preside 2.0” perché nel suo istituto si svolgevano delle giornate aperte a docenti e dirigenti scolastici di tutta Italia per la formazione in ambito delle tecnologie applicate alla didattica. La sua scuola, il Majorana di Brindisi, è stata la prima scuola italiana ad essersi dotata di una postazione di realtà virtuale con Oculus Rift. Giuliano, secondo Brindisi Time, aveva presentato la sua candidatura alle Parlamentarie del M5S ma il suo nome non era stato inserito tra i votabili. “È la prima volta che un dirigente scolastico avrà questo incarico. Ha rivoluzionato il mondo dell’istruzione e ha creato una rete di ebook per far risparmiare gli studenti”, ha detto Di Maio.

Di Maio si è presentato in tv con Lorenzo Fioramonti, candidato ministro dello Sviluppo, e Alessandra Pesce, dirigente del CREA, ente di ricerca del ministero delle Politiche Agricole. Armando Bertolazzi è invece stato dirigente medico dell’ospedale Sant’Andrea.

Le scelte di Di Maio per i candidati ministri

“Armando Bartolazzi alla Salute, è uno scienziato, l’ho apprezzato perché continua ad operare in Ospedale, al Sant’Andrea di Roma, ha scoperto un’innovazione assoluta nella diagnosi della tiroide ma soprattutto è uno di quelli che si sporca le mani, non sta lì a teorizzare”, ha detto Di Maio.

armando bartolazzi

Bartolazzi vanta 67 pubblicazioni scientifiche tra 1987 e 2010. “Abbiamo sconfitto la poliomielite e il vaiolo con una semplice campagna di informazione, i vaccini sono importanti, e’ chiaro che si tratta di come si spiegano queste cose. Va corretto il modo di propinare questi strumenti”, ha detto Bartolazzi.

Il 9 febbraio scorso Di Maio era stato nella scuola di Giuliano e questo aveva portato a qualche polemica: «Quanto accaduto stamane nell’istituto Majorana di Brindisi rappresenta un fatto gravissimo che richiede l’intervento immediato del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca attraverso una ispezione ministeriale»., aveva affermato in una nota il candidato alla Camera di Forza Italia, Mauro D’Attis, di Brindisi.

armando bartolazzi

«Stamattina il dirigente scolastico Salvatore Giuliano – afferma D’Attis -Il tutto, in piena campagna elettorale e al di fuori di qualsiasi regola di par condicio». «Tra l’altro – specificava – l’auditorio era costituito da molti studenti che il 4 marzo voteranno per la prima volta ed è allucinante che Giuliano abbia esercitato il suo potere di responsabile della scuola per mettere in atto una così grave forma di condizionamento. La vicenda sarà anche argomento di una interrogazione parlamentare».

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