Opinioni

E gli antivax chiedono a MDP di non votare la fiducia sul decreto vaccini

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Ieri il Consiglio dei ministri ha autorizzato la fiducia su tre decreti all’esame del Parlamento: banche venete, vaccini e Mezzogiorno. Per quanto se ne sa, la fiducia sul decreto vaccini, sebbene autorizzata, non dovrebbe essere posta. Oggi pomeriggio è stata avviata la discussione in Aula e per adesso si parla di trecento emendamenti: il testo, che va convertito in legge entro il 6 agosto, deve ancora passare alla Camera. Eppure da qualche ora su bacheche e gruppi dei cosiddetti free-vax o no-vax è cominciato a comparire un avviso con tanto di numeri di telefono che invita a fare pressione su Articolo 1 – MDP per invitarli a non votare la fiducia (facendo così automaticamente cadere il governo in teoria, anche se la questione non è ancora stata posta). Lo stesso invito è rivolto al gruppo ALA e a Denis Verdini.
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FONDAMENTALE‼️
Telefonare immediatamente al gruppo di MDP articolo 1 (quello di Bersani) il numero è 0667063850
e gruppo ALA 0667063501 e chiedere e sollecitare di NON VOTARE LA FIDUCIA
IL GOVERNO AVENDO POSTO LA FIDUCIA FA SI CHE LA DI DISCUSSIONE TERMINI NEL MOMENTO IN CUI VIENE DATA LA FIDUCIA, cioè emendamenti, pregiudiziali….tutto cade. Quindi quello che è uscito stanotte dal senato probabilmente sarà il testo definitivo. Col voto di fiducia decade anche la possibilità di chiedere il voto segreto. Perché la fiducia va votata individualmente per chiamata nominale. I senatori si devono prendere la responsabilita se approvare il decreto e sostenere il governo. Siamo nelle mani di Bersani e Verdini ci serve la loro opposizione e far saltare la fiducia.
IMPORTANTE SPINGIAMO ANCHE SU FI… Senato Forza
066706403407….
Lega e Forza Italia al senato entrambi hanno assicurato che voteranno contro….speriamo sia vero…decisivi sono i voti del gruppo MDP Bersani ed Ala di verdini ma soprattutto MDP

La posizione di MDP è sempre stata critica nei confronti del decreto vaccini: il gruppo ha anche presentato una proposta di legge alternativa a firma della senatrice Dirindin. Tra gli status c’è anche chi cita l’onorevole Adriano Zaccagnini, di recente finito in una divertentissima querelle con il ricercatore Roberto Burioni, a cui ha dato del somaro (e ovviamente aveva torto).