Politica

Anche Renzi, come Salvini, pur essendo al governo non vuole il coprifuoco

“Regalare questa battaglia a Salvini, a mio giudizio, è un errore politico. È ovvio che vada rivisto il coprifuoco delle 22, lo sanno tutti”

Nessuna novità, starà dicendo qualcuno tra sé e sé. Ma comunque sorprende: Matteo Renzi oggi ha scritto nella sua enews che sul coprifuoco la pensa come l’omonimo della Lega. Che, lo ricordiamo, pure essendo al governo, sta portando avanti alcune battaglie che proprio dai suoi ministri sono state approvate. Parliamo del coprifuoco: proprio il giorno della festa della Liberazione dal nazifascismo Matteo Salvini ha lanciato una raccolta firme per chiedere l’abolizione del coprifuoco alle 22 (questa sera ha annunciato di aver raggiunto già quota 100mila sigle). Qualcuno – in molti a dir la verità – sostengono che lo stia facendo giocando i due ruoli: quello di essere nell’esecutivo e raccogliere alcuni meriti, e quello di essere all’opposizione e non perdere consenso. Soprattutto perché, lì a raccogliere l’elettorato non più contento di Salvini, c’è Giorgia Meloni, che invece cresce e cresce. Il 25 aprile il segretario del Partito democratico Enrico Letta aveva duramente criticato l’atteggiamento di Salvini,; ieri è stata la volta di Giuseppe Conte, ormai numero uno del Movimento 5 Stelle. Oggi è intervenuto anche Renzi. E anche lui, così come Salvini, pur essendo al governo sostiene che questa del coprifuoco sia una scelta sbagliata. Ha scritto (attaccando Pd e M5s):

Io la penso come Stefano Bonaccini: è ovvio che vada rivisto il coprifuoco delle 22. Lo sanno tutti e privatamente lo dicono tutti: così non ha senso. Dunque, nei prossimi giorni il coprifuoco andrà tolto o l’orario prolungato. Regalare questa battaglia a Salvini, a mio giudizio, è un errore politico di quelle forze di maggioranza che, sognando, immaginano un Papeete2. Pensano, cioè, che – provocandolo sul coprifuoco – Salvini cada nel tranello e reagisca d’impulso, uscendo dalla maggioranza. Ma Salvini non ci pensa neppure, la lezione dell’estate 2019 gli è bastata e avanzata. Dunque, io ho un modesto suggerimento rivolto a tutti. Evitiamo la guerra degli orari, recuperiamo il buon senso e continuiamo sulla strada delle vaccinazioni e delle riaperture: dove si è vaccinato di più, da Israele agli Stati Uniti, già si è tornati a vivere. E lavoriamo insieme per l’Italia senza polemiche di parte. Che dite? Sono un ingenuo ottimista.